Jonas Vingegaard vive una nuova giornata di gloria ripetendo, a 24 ore di distanza, il successo ottenuto a Valle Castellana e mettendo una seria ipoteca sulla 59^ Tirreno-Adriatico Crédit Agricole. La Maglia Azzurra ha attaccato a 6 km dall’arrivo con una progressione che ha lasciato sul posto Jai Hindley (che aveva acceso la miccia ai -7) e Juan Ayuso.
Da lì in poi Vingegaard ha gestito il suo vantaggio sugli inseguitori che hanno chiuso a 26″ replicando fedelmente l’ordine d’arrivo della tappa di ieri. Oltre alla Maglia Azzurra, di cui guida la classifica con 1’24” su Ayuso e 1’52” su Hindley, Vingeegard si conferma anche in Maglia Verde mentre nelle altre classifiche (Maglia Ciclamino e Maglia Bianca) è in testa lo spagnolo della UAE Team Emirates. Domani gran finale a San Benedetto del Tronto.
ORDINE D’ARRIVO
1 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) – 180 km in 4h31’57” alla media di 39.713 km/h
2 – Juan Ayuso (UAE Team Emirates) a 26″
3 – Jai Hindley (Bora – Hansgrohe) st
CLASSIFICA GENERALE
1 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 – Juan Ayuso (UAE Team Emirates) a 1’24”
3 – Jai Hindley (Bora – Hansgrohe) a 1’52”
Il vincitore di tappa e Maglia Azzurra Jonas Vingegaard ha dichiarato in conferenza stampa: “Vogliamo vincere sempre. Oggi abbiamo dovuto inseguire la fuga perché [Richard] Carapaz era relativamente vicino in classifica generale. Non potevamo rischiare. Poi, essendoci la possibilità, perché non puntare a una vittoria di tappa? L’anno scorso a marzo ero in buona forma, ma non sono riuscito ad esprimermi al mio meglio. Due anni fa, invece, mi sono ammalato in questo periodo ma sono riuscito comunque a prepararmi per luglio. Ho sempre ammirato Alberto Contador. Il suo modo di correre e il suo stile sono stati fonte di ispirazione per me, quindi voglio vincere la Tirreno-Adriatico come ha fatto lui”.
Juan Ayuso, Maglia Ciclamino e Maglia Bianca, ha detto: “Sono il primo tra gli umani in questa corsa perchè Jonas al momento è di un altro livello. Oggi stavo meglio rispetto a ieri quindi ho provato a seguire il suo attacco. Avrei voluto vincere la tappa ma era impossibile. Sono comunque migliorato. Jai Hindley è uno dei migliori corridori al mondo quindi è stato importante per me batterlo. E’ bello aver conquistato anche la Maglia Ciclamino ma domani, con la tappa che si addice ai velocisti, sarà molto difficile difenderla”.

