L’Inter resta la prima forza del campionato e i numeri lo testimoniano: è nettamente il miglior attacco per reti realizzate e la miglior difesa per reti subite. La Juventus, invece, segue a debita distanza con il quarto attacco del campionato, seppur resti la seconda miglior difesa, con sole 2 reti in più subite rispetto ai nerazzurri. In termini di classifica, l’Inter ha solo una vittoria in più (e un pareggio in meno) rispetto ai diretti concorrenti, ma nonostante ciò, nel complesso, le scommesse sulla vincente dello scudetto indicano i nerazzurri come favoriti e i bianconeri ad inseguire.
Sul piano statistico, finora in campionato, gli uomini di Allegri, vista anche l’impostazione e la mentalità infusa dal suo tecnico, hanno ottenuto ben 10 vittorie con un solo gol di scarto sulle 15 complessive; i nerazzurri, invece, hanno vinto 12 gare con almeno 2 reti di scarto sulle 16 totali. Una differenza di approccio alla gara decisamente vistosa! Ma cosa dice lo storico tra Inter e Juventus e quali sono le differenze sostanziali tra le due pretendenti al titolo?
I precedenti tra le squadre e gli allenatori
Nel lunghissimo storico dei precedenti tra Inter e Juventus (237 sfide), i bianconeri restano in netto vantaggio in termini di vittorie, ben 109 a fronte delle 69 nerazzurre. Anche andando ad osservare l’andamento in tempi più recenti, è possibile vedere come la Vecchia Signora abbia perso solo 2 delle ultime 10 sfide tra Serie A, Coppa Italia e Supercoppa Italiana!
In particolare, in quest’ultimo frangente, spunta un dato statistico davvero interessante: ben 9 di questi scontri sono terminati con una somma di reti inferiore a 2. Insomma, tra Juventus e Inter si assiste quasi sempre a una gara chiusa e fatta di attese, all’insegna dell’attenzione e della tensione.
Un discorso a parte va fatto per i precedenti tra Massimiliano Allegri e Simone Inzaghi: nelle 9 sfide avvenute con il primo sulla panchina della Juventus e il secondo su quella della Lazio, si sono viste ben 7 vittorie per il “conte Max” e 2 sconfitte; mai un pareggio, dunque.
Invece, nei 9 precedenti da quando Inzaghi è arrivato alla guida dell’Inter, il bilancio è favore di quest’ultimo: 4 vittorie, 3 pareggi e 2 sole vittorie per Allegri. Un deciso cambio di direzione dovuto anche alla gestione di una squadra più competitiva e completa.
Più in generale, è interessante notare come 16 delle 18 sfide avvenute tra i due allenatori sono terminate con una somma reti inferiore a 3 (uniche eccezioni Juventus – Lazio 2-3 in finale di Supercoppa Italiana 2018 e Juventus – Inter 2-2 in finale di Coppa Italia 2022).
Le differenze tra Inter e Juventus
Sul piano tecnico, la differenza tra le due squadre sta nella rosa, perché Marotta è molto bravo nel costruire le squadre a misure delle esigenze del proprio allenatore. Quindi, ad oggi, l’Inter dispone di ricambi per ogni singolo reparto di gioco; la differenza rispetto alla Juventus è che, cambiando i giocatori, l’Inter non ha quasi nessuna necessità di cambiare modulo rispetto ai bianconeri (questi ultimi invece sono costretti a cambiare qualcosa a livello tattico).
Altra differenza è che l’Inter, come gruppo, ha già lottato per lo scudetto 2 stagioni fa, vedendoselo soffiare all’ultimo momento dal Milan (con la papera di Radu contro il Bologna); in più, i giocatori nerazzurri hanno già vinto dei titoli che hanno aumentato l’autostima generale.
Inoltre, l’Inter dispone di qualche leader in più, non solo a livello tecnico come Calhanoglu (un giocatore simile non c’è tra i bianconeri) ma anche a livello emotivo e tattico. L’Inter in questo momento è una squadra più matura e più esperta rispetto a una Juventus che, comunque, gioca sull’entusiasmo dato dalla Next Gen.
Infatti, si denota spesso una differenza tra gli atteggiamenti delle due compagini davanti ai microfoni, perché, mentre in casa Inter sia giocatori che allenatore e Marotta parlano di scudetto, in casa Juventus i giocatori non negano di sognarlo, ma Allegri tiene un profilo più basso e sottolinea come non debba essere un’ossessione. Insomma, la strada è tracciata, seppur su due approcci differenti; ora starà alle due contendenti darsi battaglia per il titolo!

