SAN CATALDO. I colori della pace con la bandiera dell’Ucraina hanno illuminato stasera il palazzo comunale di San Cataldo. Un gioco di luci suggestivo quanto significativo, quello che è stato possibile ammirare nel contesto di un palazzo comunale nel quale oggi pomeriggio s’è svolta una seduta del consiglio comunale dedicata alla delicata situazione dell’Ucraina all’indomani dell’invasione da parte della Russia.
Nel frattempo, il Comune di San Cataldo, attraverso il Sindaco e l’Assessore alle Politiche Sociali Marco Andaloro ha comunicato di aver avviato una interlocuzione con gli Uffici del Governo per verificare la disponibilità di accoglienza di profughi ucraini sul nostro territorio. Un aiuto concreto potrebbe essere espresso attraverso il sistema SAI, che ha visto esperienze positive in tutta Italia di collaborazione fra Ministero dell’Interno, Enti Locali e Terzo Settore.

Si calcola che siano già mezzo milione i profughi in fuga dalla guerra in Ucraina, di cui la metà ha meno di 14 anni; mentre gli sfollati interni allo stato ucraino sono circa 100 mila. L’Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite stima che potrebbero muoversi verso i Paesi confinanti fino a 5 milioni di persone.
In continua crescita, purtroppo, anche il numero di vittime. Il dato che ad oggi viene rilasciato dai media, comunicato anche dal Ministro degli Esteri italiano, si aggira attorno ai 400 morti, tra questi anche civili e almeno venti bambini. “Si tratta, com’è evidente, di un’emergenza umanitaria internazionale – hanno sottolineato il sindaco e l’assessore Andaloro – nel .nostro piccolo e con ogni nostra forza, siamo vicini alla popolazione ucraina, a tutti i bambini, le donne e gli uomini, i cittadini vittime di questa ingiusta e ingiustificabile guerra”.

