Salute

Racket, Cagliostro: “alle vittime serve una risposta veloce”

Redazione 2

Racket, Cagliostro: “alle vittime serve una risposta veloce”

Lun, 21/02/2022 - 13:21

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“Nel corso del 2021 il comitato si è riunito con cadenza settimanale 32 volte, ha deliberato la concessione di 21,462 milioni di euro.

Tra le regioni che hanno maggiormente beneficiato dei ristori la Sicilia, la Campania, la Calabria e la Puglia: nonostante le 1.026 posizioni esaminate per elargizioni richieste dalle vittime di estorsione, 855, l’esiguità della cifra erogata a titolo di mutuo fa riflettere.

Questo perché molte delle istanze hanno avuto come oggetto l’usura bancaria e non quella vera e propria, criminale. Il procedimento dell’usura bancaria si conclude spesso con una archiviazione, e quindi un rigetto da parte del comitato”.

Lo ha detto il Commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, prefetto Giovanna Cagliostro, nel corso della presentazione della relazione antiracket e antiusura alla presenza del ministro Luciana Lamorgese.

“Il nostro ufficio si è costituito parte civile in 7 procedimenti – spiega il prefetto – Nel corso dell’anno sono state promosse circa 60 iniziative istituzionali, tutte incentrate proprio sulla necessità di diffondere la conoscenza degli strumenti a disposizione delle vittime. Proprio lo studio condotto dall’Università Bocconi, aveva evidenziato una scarsa conoscenza delle attività di sostegno economico offerte dallo Stato ma anche l’importanza del ruolo sia informativo che di affiancamento svolto dalle associazioni antiracket e usura, che si auspica possa trovare concretezza nelle aule parlamentari con l’istituzione di forme di tutoraggio”.

“E’ emersa poi la difficoltà delle vittime di avere una risposta veloce ed efficace per le lungaggini burocratiche che caratterizzano il procedimento che porta all’erogazione dei ristori.

Il progetto Step – conclude prima di dare la parola al capo del Viminale – registra importanti fasi di completamento: alcune difficoltà, però legate al perdurare della pandemia. E’ stato sottoscritto l’accordo quadro per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura, con la rivisitazione dell’osservatorio nazionale molte problematiche potranno essere affrontate e discusse.”.

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