Salute

Sicilia, Saldi invernali: un giro d’affari stimato 4.2 mln di euro

Redazione 2

Sicilia, Saldi invernali: un giro d’affari stimato 4.2 mln di euro

Sab, 01/01/2022 - 17:30

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Si apre ufficialmente la stagione dei saldi invernali.

Sicilia e Basilicata fanno da apripista con l’avvio gia’ da domani delle vendite di fine stagione, che nella maggior parte delle regioni scatteranno invece mercoledi’ 5 gennaio.

Un’occasione ghiotta per consumatori e commercianti: 4 italiani su 10 sono gia’ pronti ad andare a caccia di sconti, con in tasca un budget in media di 120-150 euro e un giro d’affari stimato in oltre 4,2 miliardi. Le vendite a prezzi scontati, che di fatto nei negozi partono gia’ qualche giorno prima in forma di pre-saldi per i clienti fidelizzati, iniziano ufficialmente domani in Basilicata e Sicilia.

Lunedi’ 3 sara’ la volta della Valle d’Aosta, mentre dal 5 tocchera’ a tutte le altre regioni della penisola. Nella provincia di Trento saranno i negozianti a decidere liberamente i periodi; per l’Alto Adige, in alcune zone si parte l’8 gennaio, mentre in diversi Comuni turistici bisognera’ attendere il 5 marzo. Per lo shopping a prezzi scontati, che interessa anche quest’anno oltre 15 milioni di famiglie, ogni persona spendera’, secondo le stime dell’ufficio studi di Confcommercio, circa 119 euro, per un giro di affari di 4,2 miliardi. Una cifra che potrebbe essere superiore, stando alle stime di Confesercenti, che prevede una spesa media intorno ai 150 euro. ‘Dopo i segnali di ripresa registrati in stagione, nonostante le molte preoccupazioni per il Covid, gli ineludibili incrementi dei prezzi fanno di questi saldi una importante risposta degli operatori commerciali al contenimento dell’inflazione e un’opportunita’ per i consumatori a caccia dell’affare e per oltre 15 milioni di famiglie italiane desiderose di concedersi un regalo di moda e soddisfare un desiderio dopo tante restrizioni’, dice il presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio Renato Borghi.

Pronti ai nastri di partenza 4 italiani su 10 (il 39% dei consumatori, secondo l’indagine previsionale di Confesercenti, sa gia’ che approfittera’ degli acquisti). Numeri ancora lontani da quelli pre-crisi (era il 48% prima dei saldi invernali 2020): pesano l’impatto negativo che la variante Omicron sta avendo sulla fiducia delle famiglie, ma anche la bulimia di promozioni prenatalizie e natalizie, con un Black Friday particolarmente ravvicinato, a meno di un mese dal Natale.

In questo contesto, si rafforza la tendenza all’acquisto di impulso: cresce infatti (al 46% dal 41% del 2020) la quota di consumatori che decidera’ se acquistare sul momento, in base alle offerte. Nonostante la crescente concorrenza del web, i saldi rimangono un evento legato soprattutto ai negozi fisici: il 31% degli acquisti avverra’ infatti in una grande catena o presso negozi brandizzati, il 26% nei negozi indipendenti, il 22% negli outlet; mentre il 23% cerchera’ l’affare sul web, oltre il 5% in piu’ dello scorso anno e l’8% rispetto al periodo prepandemico.

Guardando alle previsioni di spesa, c’e’ un 47% pronto a spendere meno di 100 euro, ma anche un 43% che sborsera’ una cifra tra i 100 e i 300 euro; solo il 6% tra 300 e 500, e appena il 4% intende acquistare prodotti per oltre 500 euro. In cima ai desideri quest’anno le scarpe, seguite da prodotti di maglieria e capispalla.

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