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Processo Montante. “Il fatto non sussiste”. Legale del Questore Grassi chiede l’assoluzione

Redazione 2

Processo Montante. “Il fatto non sussiste”. Legale del Questore Grassi chiede l’assoluzione

Sab, 29/01/2022 - 15:45

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Al termine dell’arringa difensiva, durata quasi due ore, l’avvocato Cesare Placanica, legale del Questore Andrea Grassi, ha chiesto l’assoluzione del suo assistito nell’ambito del processo d’appello sul ‘Sistema Montante’ in corso al bunker del carcere Malaspina di Caltanissetta.

“Chiedo la formula assolutoria perché il fatto non sussiste o, in via subordinata, perché il fatto non costituisce reato per l’assenza del dolo”. Al termine della requisitoria, l’accusa ha chiesto per Grassi la riduzione della pena, da un anno e quattro mesi a dieci mesi e venti giorni, con le attenuanti generiche.

Il Pg ha chiesto le attenuanti generiche per Grassi perché, ha rimarcato l’accusa, “era estraneo al sistema Montante”.

“Ho sempre fatto il mio dovere, non hi mai rivelato niente a nessuno”. Sono le parole del Questore Andrea Grassi, che ha reso dichiarazioni spontanee a inizio udienza nel processo al ‘cerchio magico’ dell’ex Presidente degli industriali siciliani Antonello Montante. Oggi iniziano le arringhe difensive dopo la requisitoria del Procuratore Generale Giuseppe Lombardo, applicato alla Procura di Caltanissetta. “Io credo nella giustizia – dice Grassi – La stessa sentenza ha riconosciuto che non c’entro nulla con Montante”.

Al termine della requisitoria, l’accusa chiese per Grassi la riduzione della pena, da un anno e quattro mesi a dieci mesi e venti giorni.

Grassi oggi lavora in un Dipartimento del Viminale. Il 14 maggio del 2019, dopo la condanna in primo grado Grassi, che era Questore a Vibo Valentia, fu costretto a lasciare il suo incarico e trasferirsi a Roma, a disposizione del Viminale. “Il Capo della Polizia mi ha chiesto un passo indietro – disse all’epoca Grassi -. Io per il bene dell’Istituzione ne faccio tre”, aveva aggiunto dicendosi rammaricato per l’esito della vicenda e per dover interrompere il “proficuo lavoro avviato a Vibo”. 

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