“C’è stata una corsa al potere, anche spasmodica. E’ stata vera antimafia? Non spetta al processo rispondere all’interrogativo. Di certo c’è che la logica del favore è incompatibile con l’azione antimafia e che il rispetto delle regole non ammette zone franche. La lezione è che è necessario un bagno di umiltà”.
Lo ha detto il pg Giuseppe Lombardo nel corso della requisitoria del processo d’appello ad Antonello Montante. Alla fine della requisitoria il pg ha chiesto per Montante la riduzione della pena da 14 anni a 11 anni e 4 mesi di carcere. In primo grado l’ex imprenditore era stato condannato a 14 anni.

