Sono sette gli arrestati dell’operazione antidroga denominata “Piramide”, messa a segno dai carabinieri, fra le provincia di Agrigento e Caltanissetta: CS di 31 anni di Canicatti’; AI di 63 anni di Racalmuto; RMS di 40 anni di Gela; VS di 45 anni di Favara; PSB una donna di 38 anni di Favara; BC di 50 anni di Grotte e TG di 42 anni di Racalmuto.
Gli altri 19 soggetti, residenti ad Agrigento, Racalmuto, San Cataldo, Grotte e Canicatti’, sono stati invece sottoposti al divieto di dimora nella provincia di Agrigento . L’indagine e’ stata chiamata “Piramide” per via della struttura verticistica creatasi tra i vari pusher, collaboratori di questi ultimi e gli acquirenti.
L’attivita’ investigativa, coordinata dal maggiore Marco La Rovere che e’ a capo della compagnia dell’Arma di Agrigento , e’ stata avviata per contrastare il flusso di cocaina che dalla provincia giungeva sulle piazze di spaccio di Agrigento. Le investigazioni sono state svolte sia con metodi tradizionali: pedinamento e osservazioni, sia con attivita’ di natura tecnica: intercettazioni telefoniche/ambientali e sistemi di localizzazione satellitare Gps.
La strategia investigativa ha consentito di acquisire rilevanti riscontri probatori: sequestri, arresti e segnalazioni che hanno permesso di tracciare un ruolo ben degli indagati nello smerciare la cocaina sia all’ingrosso, piazzando quantitativi che si aggiravano tra i 50 ed i 100 grammi, sia al dettaglio con la vendita di singole dosi. Nel corso dell’attivita’ sono stati sequestrati consistenti quantità di droga: circa 2 chili di cocaina e 4 di hashish. Sono stati eseguiti anche 5 arresti in flagranza e 2 denunce, oltre a segnalazioni amministrative. Il valore dello stupefacente sequestrato ammonta a circa 100 mila euro

