Una bimba di cinque anni ha accusato un grave malore legato a una intossicazione da una dose di cocaina del padre finita in un bicchiere d’acqua al posto di un farmaco. Il fatto – secondo quanto riferito dalla stampa locale – e’ accaduto in una casa di Ravenna la sera della vigilia di Natale.
A chiamato il 118, e’ stato lo stesso genitore preoccupato per le condizioni della bambina la quale e’ stata portata prima in pronto soccorso a Ravenna e da qui all’ospedale Sant’Orsola di Bologna per essere ricoverata alla terapia intensiva pediatrica. I medici sono riusciti a stabilizzarla: non sarebbe dunque piu’ in pericolo di vita anche se per valutare le sue condizioni generali, occorrera’ altro tempo.
Il Pm di turno Stefano Stargiotti ha aperto un fascicolo per lesioni gravi. La polizia – intervenuta con le Volanti gia’ in pronto soccorso su segnalazione dei sanitari – sta raccogliendo informazioni anche attraverso la squadra Mobile. Da un primo sopralluogo all’abitazione della piccola compiuta con la scienza, sono emerse tracce di cocaina un riscontro della ricostruzione dei fatti finora eseguita.
Alcuni dei vicini, già ascoltati, non hanno restituito elementi che facciano pensare a particolari problematiche domestiche di quel nucleo familiare composto da ravennati. Il padre ha parlato di errore per il quale non si da’ pace: avrebbe cioe’ accidentalmente versato nell’acqua la polvere della cocaina invece che quella del medicinale, un lassativo o un diuretico.

