Salute

Covid: il 90% dei focolai è in famiglia. Evitare abbracci, è un comportamento rischioso

Redazione 2

Covid: il 90% dei focolai è in famiglia. Evitare abbracci, è un comportamento rischioso

Dom, 19/12/2021 - 10:29

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La terza dose “e’ necessaria. Ma tornare a immunizzare 40 milioni di italiani a distanza di pochi mesi e’ un’impresa immane”.

Per raggiungere “un buon livello di copertura e servono almeno 4 mesi”. Lo dice in un’intervista a La Repubblica Carlo Signorelli, professore di igiene, medicina preventiva e sanita’ pubblica all’ospedale San Raffaele di Milano. “La stragrande maggioranza dei contagi avviene in casa, o comunque in ambienti chiusi. E’ li’ che bisogna stare attenti” spiega.

Va applicato il Green Pass anche in famiglia, visto che e’ li’ che si sviluppa il 90% dei focolai. In casa dovrebbero essere ammessi solo i parenti e gli amici vaccinati. In nessun caso un anziano non immunizzato deve entrare in contatto con gli altri: rischierebbe davvero tanto”. Se siamo vaccinati e’ difficile dire di no ad abbracciarci “anche se resta un comportamento a rischio”. Appena entrato, “un ospite dovrebbe lavarsi le mani”.

Visto che a tavola non si puo’ tenere la mascherina bisognerebbe almeno “evitare di cantare: come anche l’urlare, e’ l’attivita’ che ci fa emettere piu’ goccioline contagiose”.

Va evitato “lo scambio di posate, piatti e bicchieri o passare il cibo dal piatto di un commensale all’altro” e nei limiti del possibile, “bisognerebbe sedersi distanti e cambiare spesso l’aria”. Il picco dell’ondata “stavolta coincidera’ con il Natale” ma “se Omicron non sara’ drammatica come credo potremmo vedere i contagi iniziare a scendere da gennaio”.

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