SERRADIFALCO. La Giunta ha approvato il progetto di rimodulazione funzionale del Piano di insediamenti produttivi della zona artigianale pubblica di contrada Banduto. Il progetto s’è reso necessario poiché, in precedenza, una ditta aveva rappresentato l’esigenza di dotarsi, al pari di un’altra ditta, di un fabbricato più ampio per delocalizzare la propria attività artigianale e quindi di voler acquistare un terreno edificabile più esteso formato da quattro lotti usufruendo della stessa deroga in precedenza concessa all’altra ditta.
Tuttavia, non essendo disponibili altri lotti vicini da poter eventualmente concedere alla ditta, l’ufficio tecnico comunale ha rappresentato la circostanza all’Amministrazione comunale facendo presente tuttavia che, nell’ambito della rimodulazione planimetrica dell’Area Pip, sarebbe stato possibile ricavare lo spazio necessario per venire incontro alle esigenze della ditta.
La Giunta ha incaricato il responsabile del Suap, l’arch. Matteo Lamberti, di redigere un progetto di rimodulazione dell’assetto planimetrico del Pip di Contrada Banduto. In questo modo, è stato possibile ampliare la struttura della ditta che, dai due lotti originari, passerà ora a quattro grazie ai due lotti ricavati con la rimodulazione da parte del Comune. Il progetto, una volta approvato dalla Giunta, sarà portato in consiglio comunale per la sua definitiva approvazione.
La parte pubblica della zona artigianale di contrada Banduto è formata da 14 lotti artigianali, di cui 2 interessati dalla costruzione di un fabbricato artigianale di proprietà comunale. L’intera area artigianale di Serradifalco rientra nel Piano di Sviluppo Strategico “Zone Economiche Speciali” (Zes) della Sicilia occidentale.

