BUTERA. La creazione di una piattaforma raggiungibile all’indirizzo centrismaltimento.it da qualsiasi dispositivo per creare un collegamento tra utenti e centri di smaltimento. E’ quella che Filippo Chimera, imprenditore dell’azienda Chimera, ha promosso in occasione della 24esima edizione della fiera “Ecomondo” organizzata a Rimini.
L’imprenditore buterese ha proposto alle aziende nazionali ed internazionali impegnate ad investire nel settore ambientale un progetto ideato e realizzato in collaborazione con Giuseppe Cavaleri, studente di ingegneria informatica al Politecnico di Torino. Cavaleri ha progettato una piattaforma per creare un collegamento tra utenti e centri di smaltimento.
Si tratta di un sistema che consente di effettuare la ricerca dei centri di smaltimento in una determinata zona, in base alla tipologia del rifiuto che di vuol smaltire, consentendo di fornire all’utente i contatti di cui ha bisogno facendo si che ci siano minori emissioni di anidride carbonica. L’ideatore del progetto ha spiegato che si possono effettuare due tipologie di ricerca: Standard (indicata per utenti comuni) e Avanzata (indicata per attività produttive). Le aziende che compaiono tra i risultati della ricerca, possono registrarsi gratuitamente direttamente dalla piattaforma.
In questo modo, pertanto, privati, aziende, attività produttive ed amministrazioni potranno effettuare una ricerca capillare sul territorio dei centri di smaltimento più vicini e specifici per quel determinato rifiuto da smaltire. Dunque, prosegue con successo la collaborazione dell’imprenditore Filippo Chimera con le università con un ramo di ricerca e sviluppo, “Mediterranea Hub”, che si sta rivelando fiore all’occhiello dell’azienda Chimera che si pone anche nell’ottica di promuovere e valorizzare giovani studenti universitari che possano far emergere il proprio progetto nell’ambito dell’ecosostenibilità e della tecnologia green con soluzioni innovative.

