Salute

Covid. Ventuno Comuni del Messinese rischiano di diventare zona rossa entro il 15 ottobre.

Redazione 1

Covid. Ventuno Comuni del Messinese rischiano di diventare zona rossa entro il 15 ottobre.

Mar, 05/10/2021 - 06:28

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Ci sono 21 comuni del messinese, che rischiano di diventare zona rossa, se entro il 15 ottobre non avranno raggiunto l’obiettivo minimo fissato dal commissario nazionale per l’emergenza Covid 19 generale Francesco Paolo Figliuolo del 75% di immunizzazioni. Si tratta dei comuni di Valdina, Tortorici, Scaletta Zanclea, Savoca (nella foto), Sant’Alessio Siculo, Santa Teresa Riva, Rometta, San Filippo del Mela, Pace del Mela, Lipari, Leni, Itala, Giardini Naxos, Gaggi, Furnari, Furci Siculo, Fiumedinisi, Castelmola, Casalvecchio Siculo, Alì Terme ed Alì.

A renderlo noto è stato il commissario straordinario dell’Asp di Messina Bernardo Alagna che ha inviato una lettera ai sindaci di questi comuni per invitarli a portare avanti insieme all’ufficio emergenza Covid 19 e all’Asp di Messina tutte le iniziative possibili, oltre a quelle già in atto, per incentivare le vaccinazioni.

Il commissario straordinario dell’Asp ha ricordato che la data del 15 ottobre non è solo quella dell’entrata in vigore del green pass obbligatorio sul posto di lavoro, ma anche quella in cui la Regione valuterà provincia per provincia il raggiungimento del target minimo del 75 per cento”.

 Le comunità dei 21 comuni hanno un tasso di persone vaccinate estremamente basso tra il 50 ed il 60% ed al di sotto della media regionale che è al di sopra del 78%, per cui vengono definiti come “zone ad alto rischio”. Da qui l’invito dell’Asp ad aumentare la percentuale delle vaccinazioni.

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