Salute

Rassegna stampa. Sieri over 70 e 80, Sicilia in coda

Lorenzo Attianese - La Sicilia

Rassegna stampa. Sieri over 70 e 80, Sicilia in coda

Dom, 16/05/2021 - 09:55

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Rassegna stampa. Sieri over 70 e 80, Sicilia in coda

Una nuova “operazione giovani” in tutto il Paese coinvolgendo gli influencer su Tik Tok, per convincere i 16enni a fare il vaccino e – agli antipodi – l’attività sui territori per completare il target dei settantenni, tra i quali oltre due milioni non hanno ricevuto la prima dose. Viaggia su più binari la campagna vaccinazioni del governo, che punta a ridurre il gap tra le regioni e aumentare le somministrazioni anche con strategie di redistribuzione.

La prossima settimana è previsto l’arrivo di altre tre milioni di dosi: oltre ai 2,1 milioni di Pfizer, dovrebbero essere distribuiti anche 200mila shot di Johnson & Johnson, 500mila di AstraZeneca e oltre 100mila di Moderna. E stavolta le destinazioni dei camion dell’esercito potrebbero subire variazioni, in vista del meccanismo di compensazione previsto dalla struttura commissariale. Il generale Francesco Figliuolo potrebbe così assecondare le richieste delle regioni più avanti, come Veneto, Lombardia, Lazio e Piemonte. Al Centro-sud, invece, oltre il 66% delle scorte AstraZeneca sarebbero ancora in frigo a causa della diffidenza di molti cittadini, in particolare in Sicilia, Calabria e Basilicata.

A chiedere più fiale del siero di Oxford con il sistema dei bilanciamenti è il governatore lombardo Attilio Fontana: «I nostri cittadini non rifiutano il vaccino anglosvedese, se non in misura irrisoria – spiega – . Il commissario ha detto che provvederà». La Regione ha annunciato l’apertura delle prenotazioni ai 16enni da giugno, ma presto altri potrebbero fare lo stesso. Anche per questo il governo si prepara ad una nuova campagna informativa sui social che coinvolga i giovanissimi. Il progetto è nelle mani del ministero alle Politiche giovanili, per puntare ad arrivare ai ventenni e ai ragazzi, proprio in vista del ritorno a scuola in sicurezza a settembre. Lo strumento sarà una campagna di sensibilizzazione sui social, dedicata i giovanissimi, sull’importanza della vaccinazione.

Per gli under 30 verranno coinvolti i vip di Instagram, Facebook e Twitch mentre per gli under 20 si useranno gli influencer di Tik Tok. Sono diversi gli influencer impegnati in temi sociali fin dall’inizio della pandemia: una su tutte, la star 21enne Virginia Montemaggi. Fuori dai luoghi virtuali, un altro tema da affrontare sarà quello di intercettare i posti le modalità in cui possano essere coinvolti i ragazzi affinché si sottopongano in massa alle iniezioni. Un’idea da perseguire, almeno nel Lazio, saranno gli Open day che dopo il sold out di questo fine settimana saranno replicati e a giugno si apriranno ai 30enni.

Dalle speranze sui liceali alle difficoltà sugli anziani: oltre due milioni di italiani over 70 non hanno ancora ricevuto la prima dose. In base all’ultimo report, 519.666 ultra ottantenni (l’11,49% della popolazione di questa fascia d’età) e 1.495.947 cittadini tra i 70 e i 79 anni (il 24,84%) non sono stati vaccinati. Tra gli over 80 la regione più indietro è la Sicilia, con un 30,99% che non ha avuto neanche il primo shot mentre in Veneto la percentuale scende all’1,56%.

Anche tra i 70-79enni la Sicilia ha inoculato meno di tutti, con il 42,57% e quella che è andata meglio è la Puglia, dove resta un 15,70% senza copertura. Quella dei settantenni non è l’unica questione sul tavolo. La struttura commissariale per l’Emergenza sta lavorando per trovare una soluzione ai richiami in vacanza, fuori dalla regione di residenza: l’unica soluzione sembra essere una piattaforma che sia in grado di far comunicare i sistemi informativi dei vari territori in tutto il Paese

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