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Covid, lo strano caso Caltanissetta, da 27 giorni ‘rossa’. Il Sindaco preoccupato per boom contagi da variante inglese

Redazione

Covid, lo strano caso Caltanissetta, da 27 giorni ‘rossa’. Il Sindaco preoccupato per boom contagi da variante inglese

Ven, 09/04/2021 - 14:33

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Z Da 27 giorni e’ zona rossa, lo rimarra’ almeno fino al 14 aprile, come stabilito dall’ultima ordinanza del governatore Nello Musumeci, che ha accolto la richiesta di proroga fatta dal sindaco, Roberto Gambino. E’ lo “strano caso” di Caltanissetta, poco piu’ di 60 mila abitanti. Erano 250 i positivi al Covid a meta’ marzo quando il comune si coloro’ di rosso, adesso sono oltre 700, quasi il triplo. Nonostante le restrizioni, dunque, i casi di Covid non solo non sono diminuiti, anzi sono aumentati di giorno in giorno, creando allarme in citta’. Eppure da quasi un mese le scuole sono chiuse e i ragazzi studiano in Dad, bar e ristoranti sono inaccessibili, parchi e luoghi di aggregazione off limits.

“Sono molto preoccupato: l’istituzione della zona rossa cosi’ come e’ normata adesso puo’ fare poco, noi sindaci spesso abbiamo le mani legate”, dice il sindaco. Ad innescare il contagio, spiega Gambino, “e’ stata la variante inglese”. Il focolaio e’ cresciuto in modo spaventoso nelle scuole. “Lo abbiamo capito in tempo, i ragazzi si ammalavano e ho disposto lo stop alle lezioni di presenza, se non l’avessi fatto la situazione sarebbe piu’ grave”, aggiunge. “Mi sono consultato con medici ed esperti – prosegue Gambino – La variante inglese, molto piu’ aggressiva, impone un tracciamento a ritroso di due settimane, rendendo piu’ complessa l’azione di tracciamento”. Il virus ha colpito il 7% della popolazione, sono circa 4 mila le persone in quarantena: si tratta di malati quindi obbligati a stare in casa e gente in isolamento fiduciario perche’ entrata in contatto con positivi. Al momento sono 55 i pazienti ricoverati nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Sant’Elia, sei sono in terapia intensiva, a fronte di 90 posti complessivi nel reparto di malattie infettive, 30 posti in terapia intensiva e altri 60 nelle ex Rsa (30 disponibili, per gli altri serve personale). Su richiesta del sindaco, le scuole rimarranno chiuse fino al 17 aprile.

In base agli ultimi dati disponibili, a fine marzo, sono 9.305 le persone che hanno fatto la prima dose di vaccino, 2.845 quelle che hanno completato il doppio ciclo. Due i punti vaccinali: l’hub del Cefpas per i fragili e gli spazi al primo piano dell’ospedale Sant’Elia per gli ultra ottantenni. “Siamo in una fase di monitoraggio attivo – prosegue il sindaco di Caltanissetta – Il Coc e’ insediato in modo permanente, se sara’ necessario firmero’ ulteriori ordinanze”. Perche’ il problema adesso sono i comuni limitrofi a Caltanissetta. “I contagi sono in forte crescita nel territorio provinciale – sostiene il sindaco – cosi’ sara’ difficile uscirne”. Per sostenere le attivita’ produttive in profonda crisi, l’amministrazione ha messo in campo diverse misure gia’ l’anno scorso, e sta valutando ulteriori azioni. C’e’ al vaglio la possibilita’ di azzeramento della parte variabile della Tari per tutte le attivita’ colpite dalla crisi ad eccezione di supermercati, edicole, farmacie e tabaccai e la proroga scadenza della prima rata per le attivita’ in crisi e cittadini con Isee basso; l’abolizione dell’Imu per cinema, teatri, attivita’ alberghiere, B&B con minori entrate per il comune di circa 60mila euro. L’esenzione della Tosap (gia’ abbattuta l’anno scorso, 200mila euro d’incidenza) fino a giugno e c’e’ allo studio la riduzione dell’imposta sulla pubblicita’. Finora sono stati erogati 226 mila euro di contributi a fondo perduto, 470mila i buoni spesa assegnati. 

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