MUSSOMELI – Un vero e proprio giallo avvolge il ritrovamento, lunedì sera, di un ragazzo riverso a terra e privo di sensi in una strada buia e scarsamente frequentata di Mussomeli. Un rompicapo sul quale stanno indagando i vigili urbani. Il ragazzo, un 17enne della città, attualmente in stato di coma si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Enna dove è stato trasferito nelle ore successive il rinvenimento. Pochissime le informazioni in mano agli investigatori. Teatro del ritrovamento la stradina alle spalle dell’ex convento dei Monti, per capirci sul retro della Biblioteca comunale. Un vicolo senza uscita, poco illuminato e per nulla frequentato. Utilizzato più che altro come parcheggio di auto soprattutto nelle sere in cui vengono organizzati degli eventi nella vicina piazza Caltanissetta o come angolo defilato in cui appartarsi e nascondersi da occhi discreti. A quanto sembra tre ragazzi di passaggio hanno notato il giovane, Alex F., riverso a terra. A quel punto hanno avvertito una pattuglia di vigili urbani in servizio poco distante. Gli agenti municipali hanno immediatamente chiamato i soccorsi. In attesa dell’arrivo dell’ambulanza hanno cercato di destarlo ma inutilmente. Il giovane è apparso per nulla vigile: continuava a vomitare, a respirare affannosamente senza però dare risposte alle domande. Trasportato al Pronto soccorso i medici non hanno potuto fare altro che appurare la sua totale assenza. Il 17enne è stato sottoposto ad una lunga serie di esami clinici utili a spiegare i motivi che lo hanno indotto allo stato di coma. E’ stato sottoposto a dei controlli per verificare il possibile uso di alcol e droghe ma gli esiti degli esami hanno dato un riscontro negativo. Anche dalla Tac non è emerso nulla. A quel punto i sanitari non hanno potuto fare altro che chiedere l’immediato trasferimento del paziente all’ospedale di Enna. Poco dopo la mezzanotte, a bordo di un elicottero del 118, Alex ha lasciato la città per il capoluogo ennese. Attualmente è ricoverato nel reparto di Rianimazione. Nella giornata di ieri è stato sottoposto ad un’altra lunga serie di esami clinici per appurare le cause del malore. Delle prime risposte dovrebbero giungere oggi. Al momento la prognosi resta riservata e i medici non vogliono sbilanciarsi. Molte le domande che però non trovano risposte. Solo controlli più accurati potrebbero aiutare a venire a capo di quello che somiglia ad un vero e proprio giallo. Alex, 17 anni, proviene da una famiglia umile ma dignitosa. Il papà è un precario in forze al Comune. Un uomo perbene, un’instancabile lavoratore, una persona disponibile e onesta a cui la vita adesso sta chiedendo di affrontare questa durissima prova.
di Redazione 3
Dom, 05/04/2026 - 08:59

