Salute

Niscemi, in auto con 150 grammi di hashish: arrestati due giovani niscemesi

Redazione

Niscemi, in auto con 150 grammi di hashish: arrestati due giovani niscemesi

Lun, 08/12/2014 - 10:00

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DSC_3595NISCEMI – Si è conclusa con l’arresto l’improvvida mossa di tentare di sbarazzarsi di 150 grammi di hashish compiuta da due giovani niscemesi alla vista della polizia. Imposa Renato, classe 1979, e Blanco Gaetano, classe 1993, sono stati sorpresi nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, mentre rientravano in paese a bordo di una Lancia Y condotta dal più giovane dei due, violando pertanto, il disposto dell’art. 73, 5° comma, D.P.R. 309/1990. La vicenda si è verificata sabato notte.

I due giovani a bordo del veicolo, notata la presenza sulla sp11 dei poliziotti e temendo di essere fermati, hanno gettato dal finestrino dell’auto degli oggetti, confidando nel fatto di non essere notati a causa del buio in cui versa quella strada provinciale. Il maldestro tentativo invece è stato visto dagli investigatori niscemesi che, insospettiti dalle circostanze, hanno deciso di fermare il veicolo per procedere al controllo degli occupanti e verificare cosa essi avessero gettato.

Blanco Gaetano

Blanco Gaetano

Detta attività portava al rinvenimento, sul ciglio della strada, di due panetti di sostanza stupefacente del tipo Hashish del peso complessivo di circa 150 grammi. Alla luce del rinvenimento veniva eseguita la perquisizione personale dei due soggetti già citati (IMPOSA Renato veniva trovato in possesso di 100 euro in biglietti da 10 e 20 euro), della vettura in loro possesso (dove veniva rinvenuto circa 1,5 gr. di hashish), nonché delle loro abitazioni, dove non veniva però trovato nulla. Alla luce di quanto accertato, ovvero la flagranza del reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente, stante la gravità dell’atto commesso desunto dalla quantità di sostanza rinvenuta, i poliziotti niscemesi procedevano all’arresto in flagranza dei due giovani, ponendoli a disposizione del Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela, dott.ssa Lara Seccacini, che coordina le indagini.  Dopo le incombenze di rito, i soggetti venivano sottoposti agli arresti domiciliari. Gli arrestati sono difesi di fiducia, dall’Avv.to Tiziana Di Pietro del Foro di Caltagirone.

 

Imposa Renato

Imposa Renato

 

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