MUSSOMELI – In nome di un’amicizia speciale nei confronti di una persona altrettanto speciale nasce l’Associazione “ViVi… sorridere si può”. Dal ricordo mai sopito di Vincenzo Ricotta, il ragazzo di Mussomeli ucciso ad ottobre dal cancro, prende il via questa nuova esperienza che poggia le sue fondamenta su una realtà solida, quella della parrocchia Madrice; è qui infatti che i ragazzi sono cresciuti insieme, creando dei rapporti forti e duraturi. Forte pure l’incoraggiamento dell’arciprete don Pietro Genco, che ha offerto il salone della parrocchia come sede. Un’associazione che ha lo scopo di aiutare gli anziani, i bambini, gli ultimi e comunque i più bisognosi, a trovare un sorriso e un sostegno in chi vuole seguire l’esempio di Vincenzo che era sempre pronto a spendersi per gli altri. Oltre ai soci fondatori, il gruppo è composto da numerosi sostenitori ed è aperto a chiunque voglia dedicare parte del proprio tempo libero e delle proprie energie in quest’opera di grande respiro umanitario. Il primo appuntamento è per domenica prossima in Palestra comunale per la “Festa dell’amicizia”, dedicata agli anziani malati o soli che potranno essere accompagnati in palestra con l’aiuto dei volontari. A presiedere l’associazione Federica Prezioso, mentre vice presidente è stato scelto Giuseppe Riggio. Aperta anche una pagina Facebook dal nome “Associazione Vivi”.
di Redazione 3
Dom, 05/04/2026 - 08:59

