CALTANISSETTA – Domenica, 7 dicembre 2014, il sindaco Giovanni Ruvolo, invitato dagli organizzatori, si è recato a Palermo per partecipare ad un convegno che si è svolto all’interno della manifestazione “Fa’ la cosa giusta! – fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili“.
I temi del convegno, che si è svolto nella Sala Perriera dei Cantieri culturali alla Zisa, sono stati la gestione pubblica delle acque, la conversione ecologica ed energetica, il recupero sociale del patrimonio ambientale, artistico e culturale e le strategie possibili sulla gestione dei rifiuti.
Sono intervenuti, oltre al Sindaco di Caltanissetta, i primi cittadini, Leoluca Orlando (Sindaco di Palermo e Presidente Anci Sicilia), Renato Accorinti (Sindaco di Messina) e Paolo Amenta (Sindaco di Canicattini Bagni e Vicepresidente Anci Sicilia).
Giovanni Ruvolo, nel suo intervento, ha parlato delle esperienze partecipative che l’Amministrazione da lui guidata sta mettendo in atto, dei modelli di sviluppo sostenibile e della gestione dei rifiuti, con particolare attenzione verso la differenziata. Il Sindaco, al termine del suo intervento, ha proposto la candidatura di Caltanissetta per ospitare l’edizione 2015 della fiera.
Fa’ la cosa giusta! Sicilia è una delle più importanti fiere italiane del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. La fiera, che nasce da un’idea della casa editrice Terre di Mezzo, si svolge da dieci anni a Milano e ha visto altre edizioni a Genova a Trento e in altre città italiane.
Giunta alla terza edizione Fa’ la cosa giusta! Sicilia ha visto un gran numero di visitatori che hanno affollato i padiglioni e visitato gli stand di aziende, associazioni e botteghe, e hanno seguito gli eventi e partecipato numerosi laboratori tematici. Lo spazio espositivo ha ospitato quasi un centinaio di espositori, divisi per nove sezioni tematiche: buono da mangiare, beni comuni, abitare lo spazio, servizi etici, viaggiare, pace e partecipazione, editoriale, moda e cosmesi, equo e solidale
La fiera Fa’ la cosa giusta! ha come obiettivo quello di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione, di fare incontrare offerta e domanda fra chi produce e chi offre servizi sostenibili e chi sceglie di acquistare prodotti del territorio sani e naturali. È il luogo in cui: i cittadini interessati al consumo critico trovano progetti innovativi e creativi per un mondo più equo e più pulito; le aziende che fanno della sostenibilità ambientale e sociale il loro punto di forza promuovono beni e servizi di qualità, rispettosi dell’ambiente e dei diritti dell’uomo, incontrando un pubblico numeroso e attento a queste tematiche; l’associazionismo, il terzo settore e il volontariato diffondono una cultura di impegno, pace, solidarietà, giustizia e partecipazione; le istituzioni e gli enti locali presentano le proprie “buone pratiche” per un cambiamento virtuoso del nostro modo di produrre, consumare, governare e divertirsi.

