DELIA – La Giunta municipale ha deliberato l’iscrizione nel bilancio annuale di previsione, esercizio finanziario 2014, dei proventi delle multe per violazioni al Codice della strada, che ammontano a quarantamila euro. Una somma che il Comune potrà utilizzare però solo per il 50 per cento in autonomia. L’altro 50 per cento è vincolato e verrà utilizzato per le finalità previste dalla normativa.
E’ l’articolo 208 del Decreto legislativo 285 del 30 aprile 1992 a prevede la ripartizione delle somme provenienti dalle multe per violazioni al Codice della strada, che devono essere destinate al miglioramento, al potenziamento dei servizi e della sicurezza stradale.
<<Quello stabilito dalla giunta, di iscrivere nel bilancio annuale di previsione un apposito capitolo di entrata e di uscita, è un obbligo di legge – ha dichiarato il sindaco Gianfilippo Bancheri. Grazie a questa norma abbiamo deciso di utilizzare una quota dei proventi per migliorare i servizi di polizia municipale ed anche per l’acquisto di beni utili alla collettività>>.
Con la ripartizione la giunta ha stabilito l’utilizzo dei proventi delle contravvenzioni. Una quota pari a seimila euro verranno destinate per l’acquisto di beni di consumo d’uso corrente per i servizi di polizia stradale, di carburante, nastro segnaletico e cancelleria.
Novemila euro saranno utilizzate per il potenziamento, il miglioramento e la messa in opera della segnaletica stradale verticale ed orizzontale e per l’acquisto di mezzi tecnici d’uso corrente per il miglioramento della circolazione e della sicurezza stradale. Ed anche per la realizzazione di un impianto di video sorveglianza a circuito chiuso nel centro abitato.
Mentre cinquemila euro verranno destinate al miglioramento della circolazione e della sicurezza stradale e per interventi a favore degli utenti deboli: bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti. Per progetti di educazione stradale nelle scuole. Ed anche per l’ acquisto di defibrillatori, partecipazione a corsi di primo soccorso, tiro a segno e rinnovo annuale porto d’armi pistola per il personale della polizia municipale.
La restante quota del 50% proveniente dalle contravvenzioni è destinata per la copertura finanziaria dei capitoli di spesa, che saranno individuati dalla giunta municipale.

