CALTANISSETTA – Il Segretario Org.della UIL TEMP Andrea Morreale lancia l’allarme per quanto concerne la sospensione dei lavoratori della ditta L’Airone che prestavano servizio presso l’Ospedale di San Cataldo, futuro a tinte fosche «Dall’Asp di Caltanissetta nessuna risposta» resta incerto il futuro dei 6 dipendenti. Dopo incontri e «voci di corridoio» fra i lavoratori, il sindacato cerca risposte certe. Per questo Andrea Morreale della Uil, ha inviato per l’ennesima volta una richiesta di incontro per cercare accordi a tutela dei lavoratori. «Ad oggi — riferisce Morreale — la UIL sta ancora aspettando una risposta dall’ASP per un incontro con il Commissario, giovedì è stata reiterata una richiesta per discutere della sospensione dei lavoratori che erano in servizio presso l’Ospedale Raimondi e dell’esaurimento delle ore richieste dall’ASP per il servizio di pulizia dell’Ospedale Sant’Elia. Questa cosa si commenta da sé: la situazione rischia di abbattersi sui servizi e sui lavoratori. La Uil è stata sempre disponibile ad un confronto,- continua Andrea Morreale – la richiesta è stata inviata per opportuna conoscenza anche alla Prefettura di Caltanissetta. Al di là della qualità del servizio, una parte del personale è stata tagliata fuori. Voglio chiamare in causa ancora una volta 1’Asp perché – secondo Morreale – non si è ancora pronunciata in merito. «A fine dicembre », spiega il sindacalista, «le lavoratrici e i lavoratori del Sant’Elia rischieranno anche loro di essere sospesi , andando ad aggiungersi alle sei unità che all’inizio del mese sono state sospese.
Sul fronte degli stipendi – ricorda Morreale – il personale ha ricevuto da parte della ditta L’Airone la sola mensilità di agosto, restano ancora altre tre mensilità da retribuire al personale, insomma si avvicina un Natale pieno di stenti e delusioni visto che il personale farà i conti con la mancanza di uno stipendio a fine mese.
Decidere di non decidere – conclude il Segretario Org.della UIL TEMP Andrea Morreale – così come sta facendo la Direzione dell’ASP su questa vicenda, vuol dire condannare lavoratori e lavoratrici e le relative famiglie a un futuro di stenti.
Detto ciò, – ribadisce Morreale – la UIL si aspetta segnali di ascolto in assenza dei quali questa O.S. non resterà inerte.
A comunicarlo è il segretario org. della UIL TEMP in rappresentanza degli sfortunati lavoratori che aggiunge: Chiedo alla Direzione dell’ASP che la sera della vigilia di natale quando seduti al tavolo del cenone, pensino ai 16 lavoratori della Coop. che saranno privati dei bisogni minimi, perché ancora una volta saranno negati i diritti fondamentali e che con il mancato pagamento di ben 3 mensilità, dovranno rinunciare al semplice vivere civile’’.

