”I disordini di sabato confermano il vero volto degli antagonisti ospiti dei centri sociali occupati abusivamente, talvolta anche grazie a coperture politiche ben identificabili. Credo che chi sfila a fianco di questi delinquenti finisce per offrire loro una prospettiva di impunità”. Così il ministro dell’Interno Matteo PIANTEDOSI nell’informativa alla Camera sugli scontri avvenuti a Torino durante il corteo pro Askatasuna.
”E credo che faccia altrettanto chi, più in generale, si avventura in riflessioni sociologiche sulla necessità di garantirne di fatto l’agibilità politica, assicurando loro anche spazi di proprietà pubblica sul ritenuto presupposto dell’asserita utilità sociale delle loro attività – ha aggiunto – Ebbene queste persone dovrebbero tener conto che, così facendo, si offre complicità e copertura a questi gruppi organizzati, di fatto rendendo poi alquanto difficile separarne, almeno in quota parte, le rispettive responsabilità. Tanto più che Askatasuna, con un comunicato, ha rivendicato le azioni illegali poste in essere durante il corteo, esprimendo solidarietà ai tre arrestati. E con ciò ribadendo pubblicamente quale fosse l’obiettivo della manifestazione”. ”Sarà massimo l’impegno affinché questa vile aggressione non resti impunita ed abbia la risposta che merita da parte dallo Stato”, ha poi sottolineato il ministro.

