L’aveva detto qualche ora fa Jannik Sinner dopo il successo contro l’Olanda: “Si, voglio rigiocare con Djokovic anche in Coppa Davis. E’ importante per la mia crescita”. Detto, fatto. Sabato alle 12 Italia e Serbia si sfideranno nella semifinale dei sogni, con il remake nei singolari (e chissà anche nel doppio) delle due partite tra il n° 1 e il n° 4 del mondo disputate a Torino solo una settimana fa alle Atp Finals (vittoria dell’allievo di Vagnozzi e Cahill nel Round Robin e trionfo del campione di Belgrado in finale). La Serbia ha raggiunto gli azzurri battendo la Gran Bretagna ai quarti con i successi di Kecmanovic (su Draper in due tiebreak) e del Djoker (su Norrie, 6-4 6-4). In palio la finale contro la vincente di Australia-Finlandia che si disputerà venerdì.
Preparate i popcorn, ci sarà da divertirsi.Anche perchè Nole è decisamente entrato in clima Davis, “litigando” con i tifosi inglesi sia nel primo set quando un fan lo ha fischiato tra prima e seconda di servizio (il 24 volte campione Slam ha chiuso il punto – e il parziale – portando la mano all’orecchio e mandando baci al diretto interessato), sia nel finale, quando durante l’intervista post-partita ha invitato i britannici a “portare rispetto”, dato che non lo lasciavano parlare con bordate di fischi e il suono della banda.

