L’Italia vola in finale di Coppa Davis. Gli azzurri piegano la Serbia 2-1 grazie al successo di Jannik Sinner e Lorenzo Sonego in doppio contro Novak Djokovic e Miomir Kezmanovic in due set con il punteggio di 6-3, 6-4 in un’ora e 34′ minuti. L’Italia torna in finale dopo 25 anni. L’ultima finale degli azzurri in Coppa Davis è datata dicembre 1998 quando al Forum di Assago persero 4-1 contro la Svezia. Una finale dove gli azzurri di Filippo Volandri arrivano grazie ad un super Sinner che batte due volte in una giornata il numero uno al mondo. Gli azzurri in finale sfideranno l’Australia.
L’Italia ha giocato a Malaga la 19esima semifinale della propria storia in Coppa Davis con un bilancio che oggi sale a otto vittorie (l’ultima nel 1998, con la finale poi persa contro la Svezia a Milano) e 11 sconfitte. Dalla prima partecipazione in Davis sono passati 101 anni: da quel giorno gli azzurri hanno vinto una sola volta, nel 1976, con la squadra di Nicola Pietrangeli composta da Barazzutti, Bertolucci, Panatta e Zugarelli. Jannik Sinner è il primo italiano che è riuscito a battere per tre volte il numero 1 del mondo in carica (in singolare) e quattro se ci si mette anche il doppio di oggi. Dopo il successo su Carlos Alcaraz nella semifinale del Masters 1000 di Miami 2023 e il successo su Novak Djokovic nella seconda giornata delle Nitto Atp Finals di Torino, l’altoatesino si è ripetuto oggi battendo Djokovic a Malaga nella semifinale di Coppa Davis tra Italia e Serbia. Battere due volte in un anno Novak Djokovic non è impresa da tutti, infatti, nelle ultime quattro stagioni ci è riuscito solo Alexander Zverev, nel 2021 (Olimpiadi e Nitto Atp Finals).

