Il monitoraggio della Fondazione GIMBE rileva, nella settimana 19-25 gennaio, un’inversione della curva dei nuovi casi che scendono sotto quota 1,2 milioni. Ospedalizzazioni su doppio binario: +589 pazienti in area medica, -24 in terapia intensiva.
Aumentano del 5% le persone in isolamento domiciliare mentre i decessi sono 2.519. In 51 Province l’incidenza supera i 2.000 casi per 100.000 abitanti. L’84,2% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino e l’80,1% ha completato il ciclo vaccinale. Ancora 7,8 milioni di persone senza nemmeno una dose, di cui 2 milioni di over 50 che alimentano i ricoveri negli ospedali.
Terze dosi: tasso di copertura al 78,8% con nette differenze regionali. Analisi GIMBE su proposte delle Regioni: bene il superamento del sistema dei colori e la sospensione del contact tracing. Inaccettabili la revisione dei lavoratori dei servizi essenziali e la classificazione dei ricoveri COVID.
In questa fase, secondo la fondazione Gimbe il sistema a colori va superato. Il motivo è che «le Regioni possono aumentare il numero di posti letto Covid per evitare zone dai ‘colori più intensì ma determinando mancata assistenza a pazienti con altre patologie». La fondazione è inoltre favorevole alla sospensione del contact tracing, considerando che con l’incidenza elevata di Omicron «non è sostenibile né aiuta a rallentare la crescita dei casi» .In questo punto dunque Gimbe appoggia la proposta avanzata dalle regioni al governo per facilitare la convivenza con il virus.

