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Giustizia, Proposte di legge incardinate: anche Caltanissetta tra le Corti d’appello in esame

Redazione 2

Giustizia, Proposte di legge incardinate: anche Caltanissetta tra le Corti d’appello in esame

Ven, 27/08/2021 - 19:37

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Intervenire in materia di geografia giudiziaria in specifiche corti d’appello (Pescara, Monza, Sassari e Verona), istituendo anche nuove sezioni distaccate. È quanto prevedono quattro proposte di legge alla Camera incardinate poco prima della pausa estiva in commissione Giustizia.

Il relatore, che è anche uno dei primi firmatari di una delle proposte legislative, è Andrea Colletti (Ac). Le altre pdl sono sottoscritte da Mario Perantoni (M5s), Paolo Grimoldi (Lega) e Roberto Turri (Lega). Durante l’iter in commissione delle proposte di legge, Cosimo Ferri (Iv) è intervenuto sollecitando la commissione a dare un proprio contributo “attraverso una proposta organica di revisione delle corti d’appello”, prescindendo invece da un approccio particolaristico ed evitando, dunque, “proposte finalizzate all’istituzione di singole sezioni di corti d’appello” che “possano rivelarsi un boomerang”.

La commissione Giustizia in ogni caso, dopo un lungo dibattito in cui alcuni membri si sono espressi favorevolamente rispetto all’approccio di Ferri (che ha ricordato la stretta connessione del tema anche con la riforma Cartabia), ha convenuto di richiedere al ministero della Giustizia una relazione analitica recante dati e informazioni sulle diverse corti d’appello in Italia. Vediamo, nel frattempo, i contenuti principali delle pdl incardinate.

La pdl Colletti istituisce nel distretto di corte d’appello dell’Aquila la sezione distaccata di Pescara, con giurisdizione sul circondario dei tribunali di Pescara e Chieti. L’obiettivo, come espresso dal relatore, è di “avvicinare la sede della corte d’appello ai cittadini che risiedono sulla costa abruzzese, che al momento soffrono il disagio di dover raggiungere, soprattutto nei mesi invernali, la sede di L’Aquila”.

La proposta Grimoldi, invece, mira ad ottenere l’istituzione della corte d’appello di Monza, con l’obiettivo, “in considerazione dell’elevata popolazione del distretto di Milano e del conseguente elevato contenzioso”, di sottrarre alla corte d’appello del capoluogo lombardo la giurisdizione sui tribunali di Monza, Lecco, Como e Sondrio, “collocati nel quadrante Nord-Est della regione Lombardia”, per ricondurli alla nuova corte brianzola.

Il progetto legislativo di Perantoni punta, invece, a trasformare l’attuale sezione distaccata della corte di appello di Cagliari, con sede a Sassari, nella corte di appello di Sassari (con giurisdizione invariata rispetto all’assetto attuale, sui circondari dei tribunali di Nuoro, Sassari e Tempio Pausania).

La pdl, dunque, istituisce a Sassari la procura generale della Repubblica presso la corte di appello e la corte di assise di appello (con giurisdizione sui circoli della corte d’assise di Sassari e Nuoro), e provvede alla determinazione delle piante organiche del personale di magistratura e amministrativo mutuandole dall’attuale dotazione della sezione distaccata. Previsto, anche, che i procedimenti pendenti presso la sezione distaccata di Sassari proseguano dinanzi ai medesimi magistrati, per essere definiti dalla nuova corte. Infine, la proposta di legge targata Turri propone l’istituzione della corte d’appello di Verona, con giurisdizione sul territorio compreso nel circondario dei tribunali di Bassano del Grappa, di Rovigo, di Verona e di Vicenza. Come si legge nella relazione illustrativa, “il Veneto ha oggi un’unica sede di corte d’appello, a Venezia, con un contenzioso giudiziario rilevantissimo che determina un sovraccarico di tale corte e che impedisce una rapida e efficiente amministrazione della giustizia, con il progressivo dilatarsi dei tempi di decisione”. 

Come ricordato dal relatore durante l’incardinamento delle pdl, i distretti di corte d’appello sono attualmente 26 (Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste e Venezia) e non sono stati coinvolti dalla revisione della geografia giudiziaria del 2012.

Solo tre distretti di corte d’appello, invece, hanno una sezione distaccata (Sassari è sezione distaccata della corte d’appello di Cagliari; Taranto della corte d’appello di Lecce, e Bolzano della corte d’appello di Trento)

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