“Gli ultimi fatti di cronaca, anche molto gravi, non fanno che preoccupare in un contesto come quello della città di Gela, in passato segnato da una scia di violenza criminale. Siamo con la procura e con le forze dell’ordine, sempre impegnate nel contrasto e nella prevenzione ma servono anche azioni di formazione e di valorizzazione, concentrate sui più giovani”. Il segretario Ugl Caltanissetta Andrea Alario segue quanto sta accadendo a Gela, a inizio settimana con l’allarme di un nuovo ferimento, con un giovane accoltellato in un bar del quartiere Caposoprano. “Sono vicende gravi e giustamente il procuratore Vella, tutti i pm e le forze dell’ordine – aggiunge – lanciano appelli di sensibilizzazione, rivolti alle famiglie e non solo. Il fatto che siano i giovani ad armarsi, con coltelli o pistole, è un aspetto che deve far riflettere tutti. Né il sindacato né la politica possano sfuggire a una disamina più attenta”. Alario sottolinea che nei casi di tentati omicidi o di aggressioni, verificatisi a Gela, secondo quanto riferito pubblicamente dagli inquirenti, in larga parte ad agire sono giovani che non hanno un lavoro né hanno proseguito il percorso di studi. “Dobbiamo essere ancora più attenti – dice inoltre – non possiamo fallire sulla destinazione degli investimenti e dei finanziamenti. Servono nuove realtà occupazionali che diano sbocchi veri e allo stesso tempo tutte le istituzioni devono essere vigili sui percorsi scolastici e di formazione. Sono convinto che, ancor di più oggi, non solo le famiglie ma appunto le stesse istituzioni debbano essere costantemente presenti. Nei quartieri dove è nettamente minore la presenza di servizi, servirebbero presidi di formazione e di istruzione. I doposcuola, i centri di aggregazione e le strutture sportive, nei quartieri, possono diventare un punto di partenza o di ripartenza per tanti giovani, che magari si trovano fuori dai percorsi ordinari”. Il segretario Ugl è convinto che “la repressione è assolutamente necessaria e anzi sarebbe opportuno più personale per le forze dell’ordine e per la magistratura, ma al contempo non bisogna trascurare il bisogno di percorsi lavorativi, che traggano spunto da investimenti sani e veramente produttivi, e di formazione a tutto tondo, che non lascino indietro nessuno”.
Gela. Criminalità, Alario(Ugl Caltanissetta): “Servono azioni di formazione e di valorizzazione, concentrate sui più giovani”
Ven, 03/04/2026 - 11:48
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