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Santa Caterina. Audit finale sperimentazione DADA all’Istituto Comprensivo Santa Caterina -Resuttano

Redazione 1

Santa Caterina. Audit finale sperimentazione DADA all’Istituto Comprensivo Santa Caterina -Resuttano

Mar, 21/05/2024 - 23:27

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SANTA CATERINA. Si è svolta il 20 maggio l’audit finale del progetto di sperimentazione DADA (Didattiche per Ambienti di Apprendimento) presso le due sedi dell’Istituto Comprensivo Santa Caterina -Resuttano, diretto dalla dott.ssa Claudia Amico. L’audit è una valutazione condotta da un soggetto esterno volta ad accertare la conformità di un processo al suo modello di riferimento. Il modello di riferimento è quello delle Didattiche per Ambienti di Apprendimento, e gli auditor sono il dirigente Salvatore Ciravolo dell’I.C. Cassarà – Guida di Partinico, prima scuola DADA siciliana, e la Dirigente Lidia Cangemi di Roma, cofondatrice del modello.

L’audit è inziata con un cerimoniale di apertura che si è tenuto presso la sede di Resuttano e al quale hanno preso parte la Dirigente Lidia Cangemi, il dirigente Salvatore Ciravolo, la dirigente dell’Istituto Claudia Amico, il Sindaco di Resuttano e il baby sindaco del consiglio comunale dei ragazzi. Presenti anche una rappresentanza di docenti e di alunni che hanno animato con dei canti l’avvio della giornata.

DADA è il cosiddetto modello delle didattiche per ambienti di apprendimento, dove l’ambiente, come sostiene il pedagosista Loris Malaguzzi, viene valorizzato e considerato il terzo educatore. Gli spazi, le aule, i laboratori, i corridoi, i colori delle pareti, gli arredi: tutto questo crea l’ambiente dove lo studente apprende, vive, fa esperienze, entra in relazione con gli altri migliorando la qualità degli apprendimenti.

In apertura la dirigente Claudia Amico ha spiegato come l’adozione del modello DADA abbia rivoluzionato modo di far scuola oltre ad aver contribuito a migliorare gli ambienti di apprendimento sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista funzionale ad una didattica attiva che pone l’alunno persona al centro del processo di insegnamento-apprendimento.

Ha, inoltre, specificato come tutti i finanziamenti ricevuti dalla scuola siano stati convogliati verso la realizzazione del modello DADA: dal FESR Ambienti di apprendimento innovativi per l’infanzia, che ha consentito di avviare la transizione digitale nella scuola dell’infanzia, al FESR Edugreen per l’allestimento degli orti didattici in outdoor; dai fondi per i ristori del periodo Covid, impiegati per l’allestimento di aule verdi, panchine e campi di pallavolo, ai fondi PNRR Classroom 4.0 utilizzati per implementare la dotazione tecnologica delle aule e per effettuare piccoli adattamenti edilizi che hanno consentito di rendere le aule pulite e colorate; senza dimenticare i fondi PNSD, transitati poi nel Pnrr, che hanno consentito alla scuola di dotarsi di due laboratori STEM all’avanguardia.

Il tutto ha avuto inizio dal progetto tecnico esecutivo elaborato dai due docenti di tecnologia dell’Istituto, Vito Giangreco e Colasberna Alessandro, che hanno disegnato diverse configurazioni di setting all’interno delle aule da variare flessibilmente in ragione del tipo di attività didattica in esse svolta. Agli ambienti di apprendimento sono stati poi assegnati i nomi di personaggi della cultura siciliana ed è stata avviata la formale procedura di intitolazione delle stesse. Insomma, una rivoluzione culturale che ha innovato alle basi sia i processi che le strutture.

La seconda parte della giornata si è poi svolta nellla sede di Santa Caterina dove hannno presenziato all’audit un funzionario dell’Ambito Territoriale di Caltanissetta ed Enna, Donatella Guarneri, in rappresentanza del dirigente dott. Filippo Ciancio, e il Sindaco di Santa Caterina dott. Giuseppe Ippolito. Ad accogliere l’audit l’orchestra d’Istituto con uno dei brani premiati nell’ultimo concorso musicale svoltosi ad Ispica.

Anche a Santa Caterina la delegazione ha potuto visitare i vari ambienti di apprendimento interni ed esterni, oltre agli spazi dedicati alla lettura, alla musica e al relax.

L’audit rappresenta lo step finale di una lunga procedura avviata all’inzio dell’anno scolastico con la formazione dei docenti, condotta dalla cofondatrice del modello DADA dott.ssa Lidia Cangemi, dal Dirigente dell’I.C. Cassarà Guida di Partinico, Salvatore Ciravolo, e dal dirigente di una scuola di Aosta, Federico Marchetti e poi proseguita con il visiting nella scuola Cassarà – Guida di Partinico.

Adesso si attende l’esito dell’audit, intanto l’Istituto Comprensivo Santa Caterina -Resuttano compare già nell’elenco nazionale delle scuole DADA sul sito istituzionale della rete. Grande la soddisfazione dei docenti e della dirigente per i risultati, raggiunti grazie al senso di comunità costruito negli anni sia all’interno dell’istituto sia all’esterno con gli interlocutori istituzionali che hanno sempre condiviso le mete educative della scuola e collaborato fattivamente affinchè si realizzassero.

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