“Avrei preferito che la cosa finisse in un altro modo, ma è mio figlio, devo dargli forza, la vita deve andare avanti”. Lo dice a Dritto e Rovescio su Rete4, Nicola Turetta, il papà di Filippo, il 22enne arrestato per l’omicidio di Giulia Cecchettin. Pensava fosse morto? “Non so se ero contento…mio figlio pagherà, la giustizia farà il suo corso, ma c’è una famiglia, suo fratello… bisogna capire, non è facile affrontare questa cosa. Mio figlio è stato descritto come un mostro, non lo è e non lo è mai stato, non può essere…”.
Il papà di Filippo Turetta: “Mio figlio è stato descritto come un mostro, non lo è”
Dom, 19/11/2023 - 22:36
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