Morì suicida ad appena 17 anni dopo essere stata costretta, due anni prima, a fare sesso di gruppo con tanto di riprese con il cellulare. Oggi il gup del Tribunale di Agrigento Marco Gaeta ha rinviato a giudizio due giovani accusati di avere costretto la ragazza agli atti sessuali. I due devono rispondere di violenza sessuale di gruppo e produzione di materiale pedopornografico. Il corpo della ragazzina venne trovato il 18 maggio 2017 alla Rupe Atenea di Agrigento, da dove si era lanciata nel vuoto. Poco prima aveva scritto un post su Facebook. La prima udienza è stata fissata per il 4 dicembre davanti alla Prima sezione penale. Per altri due ragazzi, che all’epoca erano minorenni, si terrà l’udienza preliminare la prossima settimana davanti al Tribunale dei minori di Palermo.
Morì suicida dopo violenza di gruppo con riprese su smartphone, due giovani a processo
Gio, 05/10/2023 - 12:50
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