Un infermiere in pensione è stato denunciato dai carabinieri dopo essere stato trovato ad effettuare i tamponi, a 15 euro ciascuno, per strada. Davvero singolare la vicenda dell’uomo, dipendente di una struttura accreditata con la Regione Toscana per effettuare tamponi, che è stato denunciato dai carabinieri di San Giovanni Valdarno in provincia di Arezzo.
I carabinieri sono risaliti alla sua persona dopo aver ricevuto da vari cittadini segnalazioni che parlavano di un uomo che, vestito da sanitario, faceva tamponi per strada. L’uomo è stato trovato e fermato dai militari.
Al militari dell’Arma l’uomo avrebbe sostenuto che il suo operato sarebbe stato corretto e che non vi sarebbe stato nulla di irregolare. Gli investigatori, tuttavia, hanno appurato che l’uomo, un infermiere pensionato, era dipendente di una struttura accreditata per effettuare i tamponi Covid, ma tale accreditamento consentiva al personale dello studio di eseguire i tamponi presso gli ambulatori, o a domicilio, ma non per strada.
L’uomo è stato denunciato per aver aperto e tenuto in esercizio un gabinetto ambulante di analisi per il pubblico a scopo di accertamento diagnostico, somministrando tamponi antigenici rapidi sulla pubblica via. Il materiale sanitario nella disponibilità dell’uomo è stato sottoposto a sequestro preventivo.

