“La variante Omicron provoca sintomi covid più lievi e pare avere una pericolosità più bassa”. Dal Sudafrica arrivano i primi dati che ridimensionano l’allarme. Meno di un terzo dei pazienti covid ricoverati durante l’ultima ondata presenta sintomi gravi: nella fase iniziale delle due precedenti ondate, la quota saliva a due terzi.
I dati diffusi dal National Institute for Communicable Diseases (NICD), nell’area di Pretoria, fanno riferimento a 1.633 ricoveri tra il 14 novembre e l’8 dicembre. I casi gravi rappresentano il 31% del totale: si tratta di contagiati che hanno bisogno di ossigeno o ventilazione meccanica. (Adnkronos).

