Furto aggravato, danneggiamento e truffa: sono i reati per i quali sarà chiamato a rispondere un uomo che chiedeva tra i 30 e i 50 euro per riparare motorini ai quali aveva lui stesso sottratto parti elettriche indispensabili al loro funzionamento. Ad individuarlo e denunciarlo è stata la Polizia Stradale di Rimini.
In precedenza erano pervenute numerose segnalazioni alla Polizia da parte di meccanici specializzati in ciclomotori e motocicli. Dallo scorso novembre, infatti, avevano notato un incremento di riparazioni per danni del tutto simili non causati da malfunzionamenti ma da una evidente asportazione di parti elettriche del ciclomotore.
Le vittime, solitamente, erano giovani. Le indagini hanno permesso di risalire all’uomo che, secondo l’accusa, prima asportava i pezzi dai motorini e poi li riparava e sistemava. Una tecnica che gli aveva permesso di guadagnare, ma per la quale ora, a seguito del deferimento, dovrà risponderne in Tribunale all’autorità giudiziaria.

