Salute

Caltanissetta, crescono i prezzi degli affitti: +5,5% a ottobre 2021

Redazione 2

Caltanissetta, crescono i prezzi degli affitti: +5,5% a ottobre 2021

Mar, 02/11/2021 - 15:31

Condividi su:

I nuovi dati dell’Ufficio Studi di Idealista relativi al mese di ottobre mostrano prezzi delle locazioni pressoché stabili a ottobre (-0,1%) rispetto al mese precedente, a quota 11,4 euro mensili.

I canoni sono in aumento del 5% su base annuale, tornando in terreno positivo in tutti i mercati più dinamici, quelli più impattati dal COVID-19, come Milano, Bologna e Firenze.

Lo riporta una nota.Dei capoluoghi monitorati, 47 su 91 presentano variazioni positive; 7 i centri con prezzi di richiesta stabili a ottobre. Fluttuazioni deboli in più di un terzo dei mercati cittadini, comprese in una forbice tra il -1% e l’1%, mentre agli estremi delle variazioni troviamo Massa (-10,2%), Prato (-6,8%) e Vibo Valentia (-6,2%), con le performance peggiori, dall’altro lato Ragusa (12%), Cagliari (10,7%) e Agrigento (10,4%) guidano con aumenti a due cifre, specifica la nota.Tutti i principali mercati dell’affitto hanno ritrovato vigore, con Firenze (2,9%) che guida il treno degli aumenti, davanti a Venezia (2,6%) e Milano (2,3%).

Bene tutti gli altri grandi mercati con incrementi un po’ ovunque, da Bologna (1,8%) a Palermo (1,2%), passando per Napoli (0,7%). Rimangono stabili Roma e Torino, si legge ancora.

Milano resta la città più cara per gli inquilini con una media di 19 euro mensili seguita da Firenze (15 euro/m²), Venezia (entrambi 14,5 euro/m²) e Bologna (14 euro/m²), mentre Roma si ferma a 13,3 euro mensili. Allo stesso tempo, a ottobre è Vibo Valentia (4,3 euro/m²) il capoluogo più economico per gli inquilini, davanti a Caltanissetta con 4,4 euro l’anno, rileva lo studio di Idealista. Valori in calo nell’ultimo mese in 2 province italiane su 3 con volatilità sempre molto elevate dopo i mesi estivi in particolare nelle province di Massa Carrara (-28,6%), Latina (-18,7%) e Grosseto (-15,3%). Cali a doppia cifra anche per Oristano e Rimini, rispettivamente del 13,6% e 13,4%. Il resto delle aree in ribasso va dal 9,2% di Lucca allo 0,1% che accomuna Brescia, Treviso, Bergamo, Catania e Nuoro.

I prezzi crescono in 36 mercati provinciali trascinati da Ragusa (5,5%), Caltanissetta (5,5%) e Isernia (5%). Grosseto (20,6 euro/m²) è la provincia più cara per l’affitto, seguita da Ravenna (19,3 euro/m²) e Milano (18,2 euro/m²).

Tra le zone più care al livello provinciale troviamo anche Lucca (16,7%), Rimini (16,4%) e Firenze (14%), tutti mercati in qualche modo influenzati dalla locazione turistica. Dal lato opposto della graduatoria la più economica si conferma Caltanissetta (4,8 euro/m²) davanti a Isernia con soli 5 euro di richiesta media mensile, aggiunge lo studio.

banner italpress istituzionale banner italpress tv