Salute

No Green Pass a Roma: manifestazione violenta, unanime coro di condanna

Redazione 2

No Green Pass a Roma: manifestazione violenta, unanime coro di condanna

Sab, 09/10/2021 - 23:37

Condividi su:

E’ di quattro persone arrestate il bilancio dopo gli scontri e le violenze nel corso della manifestazione no green pass a Roma.

Secondo quanto precisano fonti della questura, sono in corso indagini per individuare altre responsabilità in capo agli altri soggetti fermati, fra cui il leader di Forza Nuova Castellino, sorvegliato speciale che ha violato numerose prescrizioni.

Alcuni appartenenti delle forze di polizia sono rimasti feriti in occasione degli scontri: numerose le persone fermate e identificate nei cui riguardi sono in atto valutazioni sulla loro posizione.

“Solidarieta’ totale e completa alla Cgil per la vergognosa aggressione da parte dei NoVax. Chi protesta va rispettato. Chi usa violenza va punito. Subito”. Lo afferma Matteo Renzi, leader di Italia viva, su Facebook.

 “Cio’ che e’ successo oggi per le strade della Capitale e’ inaccettabile, vergognoso, fascista (non si puo’ aver paura di chiamare le cose con il proprio nome)”. Lo scrive in un post su Facebook la sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento, Caterina Bini.

“Solidarieta’ alla Cgil presa d’assalto, parte integrante del lavoro con le istituzioni, alle forze dell’ordine, ai medici che ogni giorno combattono la malattia, a tutti i cittadini e i lavoratori che si sono vaccinati e hanno diritto di vivere la loro liberta’ sicuri, senza la prepotenza di chi non lo vuole fare fregandosene di se’ stesso e degli altri – aggiunge – Domattina la Cgil Pistoia aprira’ la propria sede in segno solidarieta’. Io sono a Roma e non saro’ presente ma con il cuore e con la mente ci saro'”. 

“Le deputate e i deputati del Pd sono vicini alla Cgil, al suo segretario e a tutti gli iscritti per l’intollerabile assalto squadrista. Il sindacato e’ presidio di democrazia e rispetto dei diritti. Tutti condannino senza se e senza ma questa violenza inaccettabile”. Cosi’ Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

“Mentre scriviamo sono ancora in corso a Roma tensioni e scontri in cui è degenerata la manifestazione per il No green pass. I manifestanti, capeggiati dai fascisti di Forza Nuova, hanno tentato di circondare Palazzo Chigi facendosi largo con fumogeni e bombe carta. Respinti dalle forze dell’ordine hanno dato l’assalto sede nazionale della CGIL in via del Corso. La UIL Pubblica Amministrazione condanna ogni forma di protesta violenta ed esprime la propria solidarietà alla CGIL. L’Italia sta vincendo la sfida mortale della pandemia anche grazie al ruolo svolto dal sindacato, al suo senso di responsabilità nazionale e alla sua capacità di mediazione”. Così in una nota andro Colombi, Segretario generale UIL Pubblica Amministrazione.”La vile aggressione alla CGIL è un attacco a tutto il sindacato e al mondo del lavoro. Non ci lasceremo intimidire dai nostalgici del ventennio. Ci batteremo per mettere fuori legge tutte le organizzazioni fasciste e che al fascismo si richiamano”, conclude la nota. 

“Mentre scriviamo sono ancora in corso a Roma tensioni e scontri in cui è degenerata la manifestazione per il No green pass. I manifestanti, capeggiati dai fascisti di Forza Nuova, hanno tentato di circondare Palazzo Chigi facendosi largo con fumogeni e bombe carta. Respinti dalle forze dell’ordine hanno dato l’assalto sede nazionale della CGIL in via del Corso. La UIL Pubblica Amministrazione condanna ogni forma di protesta violenta ed esprime la propria solidarietà alla CGIL. L’Italia sta vincendo la sfida mortale della pandemia anche grazie al ruolo svolto dal sindacato, al suo senso di responsabilità nazionale e alla sua capacità di mediazione”. Così in una nota andro Colombi, Segretario generale UIL Pubblica Amministrazione.”La vile aggressione alla CGIL è un attacco a tutto il sindacato e al mondo del lavoro. Non ci lasceremo intimidire dai nostalgici del ventennio. Ci batteremo per mettere fuori legge tutte le organizzazioni fasciste e che al fascismo si richiamano”, conclude la nota. 

banner italpress istituzionale banner italpress tv