Salute

Vaccini, 29 milioni di dosi di Astrazeneca “scoperte” ad Anagni

Redazione

Vaccini, 29 milioni di dosi di Astrazeneca “scoperte” ad Anagni

Mer, 24/03/2021 - 16:52

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Nello stabilimento della Catalent di Anagni ci sono 29 milioni di dosi del vaccino di AstraZeneca pronte per essere spedite nel Regno Unito e scoperte dalle autorita’ italiane in seguito ad un’indagine scattata su segnalazione della Commissione Europea. Lo scrive ‘La Stampa’ in un articolo da Bruxelles nel quale si afferma che le “manovre di Astrazeneca sono state scoperte grazie alla visita del commissario Thierry Breton nello stabilimento di Leida, nei Paesi Bassi, gestito dalla Halix”, uno dei due impianti in Ue utilizzati dalla casa farmaceutica per produrre il farmaco.

Quello stabilimento, sostiene La Stampa, e’ in grado di produrre 5-6 milioni di dosi al mese e ha iniziato la produzione a settembre scorso. Secondo fonti Ue parti di quelle dosi “e’ molto probabile che in una prima fase siano state spedite nel regno Unito” ma il flusso si sarebbe interrotto il 1 febbraio quando e’ entrato in vigore il regolamento Ue per il controllo dell’export. Non avendo avuto risposte dall’azienda su che fine avessero fatto le dosi, il commissario francese ha segnalato la vicneda alle autorita’ italiane che hanno avviato un’ispezione alla Catalent, dove viene infialato il farmaco.

“Il primo rapporto spedito a Bruxelles – scrive il quotidiano – dice che nei frigoriferi dei capannoni del sito laziale ci sono 29 milioni di dosi del vaccino. Fonti Ue spiegano che probabilmente non tutte sono state prodotte da Halix, ma si tratta comunque di fiale gia’ pronte per essere iniettate che la casa farmaceutica puntava a spedire nel Regno Unito e non nei paesi dell’Unione europea” nonostante i ritardi nelle consegne concordate con Bruxelles.

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