“Non scrivetemelo più ci vogliono i controlli e le telecamere: non scrivetemelo più. I controlli li facciamo ma se siete indisciplinati, non abbiamo un poliziotto per ogni abitante. Non rompete le scatole con i controlli che vengono fatti regolarmente ma, siete voi che vi comportate male!”. Deciso, incisivo ed estremamente diretto il sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino, che, oggi pomeriggio, è stato protagonista di una vibrante diretta su facebook, dalla sua pagina.
Molteplici i comportamenti a rischio messi in atto dai nisseni che potrebbero incentivare la curva del contagio e dunque rendere ancor più “lunga” la durata della zona rossa per il capoluogo nisseno.
Il primo cittadino ha ulteriormente chiarito il concetto: “Non abbiamo un poliziotto per ogni nisseno. Ieri al centro vaccinale, ci sono stati assembramenti. Noi abbiamo fatto i nostri controlli di concerto con la questura. Abbiamo preso delle precauzioni. Ma le persone che mi mandavano i filmati dal cefpas lamentando l’assembramento, erano le prime ad assembrarsi! Vi ricordo che adesso la distanza interpersonale è di due metri”.
Toni energici che servono a far capire la criticità del momento, la pericolosità della variante inglese che in questo momento impazza a Caltanissetta. “La quarantena di variante inglese (molto più contagiosa e che si diffonde rapidamente in famiglia) e di 14 giorni: quindi evitate di lamentarvi se al decimo giorno non vi fanno il tampone, ci vogliono 14 giorni”.
Poi spiega: “La zona rossa siamo stati costretti a chiederla, mi rivolgo in particolare q quelli che si lamentano della zona rossa. La norma prevede l’adozione del suddetto provvedimento in presenza di 250 casi ogni 100mila abitanti, ossia lo 0,25%. Oggi a Caltanissetta abbiamo 298 positivi su 60.967 ossia lo 0,49%: noi siamo quasi al doppio”.
Il sindaco inoltre rivela: “La situazione è preoccupante anche se non drammatica. Ci sono focolai nei negozi e negli uffici. Ci sono un sacco di negozi chiusi, non per effetto della zona rossa, erano chiusi già da prima: per positività di titolari o dipendenti. I focolai sono stati all’interno dei negozi. I numeri sono elevatissimi”.
Gambino ha poi concluso: “Scusate se mi sono incazzato un po’, ma esce fuori lo stato d’animo della tensione: se non ci comportiamo bene, non migliorerà la situazione e la curva del contagio non diminuirà.
Link video Sindaco Roberto Gambino https://fb.watch/4kxFXbGV8I/

