NISCEMI – Un niscemese aveva scelto il bar come luogo di spaccio, ma gli agenti, insospettiti dal continuo andirivieni di giovani, lo hanno individuato e denunciato in stato di libertà: L.P. B.. classe 1968, pregiudicato niscemese, è stato sorpreso nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, violando il disposto dell’art. 73, D.P.R. 309/1990.
L’attività criminosa del soggetto non era passata inosservata ai poliziotti del Commissariato della città della SS Madonna del Bosco, durante il servizio di controllo del territorio e di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti che monitoravano il centro niscemese, ed in particolare il centrale viale M. Gori.
Gli investigatori, insospettiti da tale situazione, sottoponevano l’uomo a perquisizione personale e successivamente domiciliare, rinvenendo, dell’hascisc, già suddiviso in 6 dosi, per circa 7 grammi complessivi di prodotto, sparsi per la casa, ed una di esse nascosta dentro il cappello, indossato nella circostanza dall’uomo, oltre ad un bilancino elettronico di precisione ed un coltello, materiale utilizzato per la suddivisione ed il confezionamento della sostanza illecita.

