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Delia, rilievi Corte dei Conti. La Giunta delibera

Redazione

Delia, rilievi Corte dei Conti. La Giunta delibera

Dom, 02/11/2014 - 14:56

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Corte-dei-Conti1DELIA – “Una sana gestione finanziaria. E’ quello che abbiamo cercato di fare da quando ci siamo messi alla guida del Comune di Delia”. Con queste parole il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri ha spiegato il perchè della deliberazione approvata l’altro ieri dalla giunta municipale che risponde ad alcuni rilievi mossi dalla Corte dei Conti nel 2013 sul rendiconto di gestione del 2011 e sul Bilancio di previsione esercizio finanziario 2012.

“Fin da quando ci siamo insediati, in seguito delle consultazioni elettorali nel giugno 2013 – ha detto il sindaco Bancheri – abbiamo capito subito che la situazione finanziaria in cui versava l’ente era disastrosa e che non c’era tempo da perdere. Ci siamo rimboccate le maniche ed abbiamo così deciso di operare un cambio di rotta e allo stesso tempo rispondere alle indicazioni della Corte dei Conti. La parola d’ordine era razíonalizzare e riqualificare la spesa. Aggiornare e adeguare i tributi locali. Lotta all’evasione tributaria. Tutte misure che abbiamo già adottato e i cui correttivi sono stati formalizzati nella deliberazione di giunta cosi come avevo promesso ai magistrati contabili, nell’udienza del 7 ottobre scorso a Palermo”.

Le misure elencate puntualmente nella deliberazione comprendono la modifica dell’orario di lavoro e di servizio, con un solo rientro pomeridiano che ha avuto come conseguenza la riduzione della spesa dei buoni pasto. La riduzione dell’orario di lavoro del personale contrattista da 24 a 22 ore settimanali, per 40 unità, per ridurre le spese del personale. La sostituzione delle lampade a risparmio energetico dell’impianto di pubblica illuminazione con un abbattimento dei costi del 30% su base annua. La rideterminazione delle fasce orarie di accensione e spegnimento dei condizionatori e dei conduttori di calore per tutti gli edifici comunali e delle scuole. E poi l’esternalizzazione del servizio di mensa scolastica. L’accorpamento dei plessi scolastici con notevole risparmio dei costi di mantenimento e di funzionamento. Gli atti transattivi, i piani di rientro e il riconoscimento dei debiti fuori bilancio maturati negli ultimi quindici anni. Ed ancora la rescissione contrattuale del servizio della pesa pubblica. La riduzione delle utenze telefoniche a carico del Comune. Il recupero di somme da Asp, Eas e Comune di Sommatino. La reinternalizzazione della nettezza urbana, del servizio notifiche con personale comunale e del servizio di assistenza igienico-personale in favore degli alunni portatori di Handicap. L’accorpamento in un unico gestore per la fornitura di energia elettrica. La rideterminazione dei residui attivi e passivi. La revisione delle quote di compartecipazione a carico degli utenti e dei familiari per le rette di ricovero anziani e disabili. La riduzione dei contributi alle associalzioni locali. Ed infine la riduzione delle spese per incarichi e consulenze.

“Oggi abbiamo garantito i servizi pubblici e razionalizzato nei limiti dell’attuale situazione di crisi le spese, salvando il Comune dal dissesto. Certo continueremo a fare la nostra parte per quanto ci sarà consentito dai tagli che i governi nazionale e regionale continuano a fare a carico dei comuni, in particolare quelli piccoli come il nostro. Per quanto ci riguarda siamo al limite. Penso che oltre non sarà possibile poter sopportare”.

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