DELIA – Un omaggio dell’Amministrazione “per l’impegno profuso nello svolgimento del proprio lavoro e per l’attaccamento manifesto al proprio senso del dovere”. Queste le parole scritte nella pergamena che il sindaco Gianfilippo Bancheri e l’assessore alla Cultura Carmelo Alessi hanno consegnato lunedì, 3 novembre, al dipendente comunale Giuseppe Drogo, custode del cimitero comunale, che il primo settembre di quest’anno ha compiuto il suo trentesimo anno di servizio. Una cerimonia sobria, che si è svolta nella stanza del sindaco, alla presenza degli assessori comunali, Maria Concetta Giuliana, Calogero Lo Porto e Antonio Gallo.
<<Abbiamo voluto, con questo gesto, mettere in risalto – ha detto il sindaco di Gianfilippo Bancheri – come nella pubblica amministrazione, per fortuna, non ci sono solo i “fannulloni” ma anche chi crede nel lavoro, nell’impegno e nella responsabilità. Questa è la faccia della pubblica amministrazione che ci piace mettere in evidenza ed apprezzare. Quella che parla di dedizione per le istituzioni. Di disponibilità e di gentilezza nei confronti dei cittadini. Un comportamento certamente da emulare e che va premiato. Un riconoscimento al merito>>.
<<Si tratta di un riconoscimento e di un grazie, come abbiamo scritto sulla pergamena – ha aggiunto l’assessore alla Cultura, Carmelo Alessi – per il contributo, prezioso e necessario per la crescita civile e sociale della comunità – che Giuseppe Drogo ha saputo dare in tutti questi anni. Giuseppe Drogo è un lavoratore che ha saputo onorare il suo ruolo, svolto con senso di sacrificio e di responsabilità. E’ un piccolo riconoscimento. Un gesto di apprezzamento che abbiamo voluto rivolgergli per premiare il suo attaccamento alle istituzioni e al lavoro>>.
Giuseppe Drogo ha, da parte sua, dichiarato tutta la sua soddisfazione. << Sono contento ed emozionato – ha detto Drogo. Non mi aspettavo questo riconoscimento. Daltra parte sono convinto di non avere fatto niente di straordinario. Credo che quello che ho fatto in questi trent’anni sia una cosa normalissima e che faccia parte dei doveri di ogni impiegato che svolge una attività nella pubblica amministrazione al servizio della comunità. Ringrazio comunque l’amministrazione comunale e il sindaco per questo gesto simbolico che hanno voluto dedicarmi e che mi fa tanto piacere>>.

