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Caltanissetta, nasce il Mo.Vi.: 23 associazioni “in rete” per la crescita culturale del volontariato

Redazione

Caltanissetta, nasce il Mo.Vi.: 23 associazioni “in rete” per la crescita culturale del volontariato

Mer, 05/11/2014 - 22:11

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Filippo Maritato

Filippo Maritato

CALTANISSETTA – Con la firma dell’atto costitutivo e dello Statuto da parte di 23 associazioni del comprensorio nisseno, nasce formalmente la federazione provinciale di Caltanissetta del MO.VI. Movimento di Volontariato Italiano. Filippo Maritato è stato individuato dall’Assemblea come legale rappresentante e presidente della federazione; Ottavio Maria Bruno ricoprirà il ruolo di vice-presidente ed Ennio Bonfanti quello di segretario e tesoriere. Il MoVI di Caltanissetta riunisce già una variegata e ricca compagine di associazioni, gruppi e cooperative sociali che da anni si occupano, sul territorio, di vari aspetti e problematiche sociali e culturali: Nuovo Orizzonte, A.SI.S.B.I., Comitato Familiari Alzheimer, G.A.R.V., Circolo M.C.L., A.I.P.D., A.LI.DA., Metanoeite, A.G.D.C.S., A.V.I.S., A.C.A.T., Voglia di Vivere, WWF, Ligabue Onlus, C.R.I., Sans Souci, Ass. Papa Giovanni Paolo II, Donatori di sangue ABZero, Valle del salso, Tam Tam, Real Dream,  Chiara Luce e Banca del Tempo. Anche altre Associazioni hanno già fatto richiesta di federarsi con il MoVI e sono attualmente in corso le pratiche per l’adesione formale al network provinciale. Il MoVI, inoltre, insieme ad altre 15 associazioni a carattere regionale e nazionale operanti nel settore del volontariato e del no-profit, fa parte del “Forum Provinciale di Caltanissetta del Terzo Settore”, organismo di rappresentanza degli enti che operano negli ambiti del Volontariato, dell’Associazionismo, della Cooperazione Sociale, della Solidarietà Internazionale, della Finanza Etica e del Commercio Equo e Solidale.

L’impegno prioritario del MoVI è la crescita culturale del volontariato, il coordinamento dell’azione, l’efficacia operativa dei gruppi di volontariato; si batte per i valori fondamentali del volontariato: la gratuità, la spontaneità, l’azione politica che svolge. Lo scopo del MoVI è la formazione di un volontariato adulto e maturo, che veda i cittadini protagonisti di nuove relazioni di comunità per un nuovo progetto di società. Il MoVI collega i gruppi a lui federati ma intende rappresentare, sostenere e collaborare con tutte le realtà di volontariato che si riconoscono negli stessi principi ed in particolare nella “Carta dei Valori del Volontariato”.

Nella provincia di Caltanissetta il Movimento si prefigge lo scopo di promuove, aggregare e sostenere i gruppi ed organismi di volontariato, operanti a livello locale, che sono concreta espressione della libera iniziativa dei cittadini. Le Associazioni che ne fanno parte intendono garantire la continuità di servizi qualificati e l’impegno a liberare l’uomo dalle situazioni di bisogno,  in collaborazione con le istituzioni, nel rispetto delle proprie autonomie di motivazioni, di valori, di metodi. Con la nascita del MoVI a Caltanissetta si è inteso superare quella frammentarietà caratterizzata da concorrenza, conflitti, sovrapposizioni, assenza di comunicazioni, di scambi culturali che indebolisce l’incidenza e l’efficacia d’azione del volontariato e del non profit.

Infatti nelle scorse settimane sono stati già avviati proficui contatti tra il neopresidente del MoVi, Filippo Maritato, e l’Assessore comunale di Caltanissetta alla Solidarietà e Interculturalità, Pietro Cavaleri. Riconoscendo la valenza del progetto del MoVi – che vuole fare uscire dall’isolamento le varie Associazioni e realtà di volontariato che si accordano per dar vita ad un organismo stabile di collegamento – l’Amministrazione comunale ha inteso sostenerne lo sforzo individuando una struttura cittadina, attualmente inutilizzata, da concedere in comodato d’uso al MoVi quale luogo di lavoro e attività per tutte le organizzazioni ed i singoli volontari che ne fanno parte. Si tratta dei locali della ex scuola elementare polivalente di via Xiboli, che presto verranno affidata al MoVI quale sede ove perseguire comunitariamente quegli obiettivi generali che hanno motivato la libera scelta di lavorare insieme. Grazie a questa lungimirante scelta, presto nascerà una vera e propria “Oasi del Volontariato” dove il MoVI potrà moltiplicare efficacia e qualità dei servizi offerti dalle Associazioni che lo compongono, offrendo quella ricchezza di valori che provengono dal pluralismo, diversità e progettualità dei vari gruppi. Nell’Oasi del Volontariato saranno protagonisti le associazioni, movimenti, iniziative, gruppi e singoli volontari impegnati con gratuità e disinteresse in servizi – aperti a tutti – sul territorio; essi privilegiano naturalmente quei cittadini che, non fruendo a pieno dei diritti costituzionali, sono esposti ai rischi dell’emarginazione. Tutta la cittadinanza, così, potrà fruire di servizi, opportunità ed iniziative che contribuiranno a migliorare le troppe situazioni quotidiane di disagio sociale.

Nelle prossime settimane, inoltre, la Federazione MoVI di Caltanissetta e l’Amministrazione comunale cittadina stipuleranno un protocollo d’intesa per la valorizzazione delle attività e delle esperienze attuate sul territorio al fine di migliorare la qualità della vita dei singoli cittadini e delle comunità attraverso percorsi di assistenza sociale, solidarietà e sussidiarietà.

“Le associazioni che lo desiderano, possono da subito aderire al MoVI – dichiara il Presidente provinciale Maritato – che è una realtà federativa aperta e non chiusa: più organizzazioni ed espressioni associative raccogliamo, maggiori potranno essere le occasioni di sviluppare attività di collegamento e coordinamento sul territorio, rilanciando i principi del movimento e promuovendo azioni locali e progetti in collaborazione con le istituzioni del territorio. Per contattare il MoVI Caltanissetta si può scrivere all’indirizzo email movicl@outlook.com o telefonare al numero 368.3558968”.

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