CALTANISSETTA – Stamani, giovedì 13 novembre intorno alle ore 13.40 circa, un medico del Sant’Elia si è accorto che ignoti avevano rotto il finestrino posteriore della sua BMW, che poco prima aveva parcheggiato inviale Luigi Monaco, impossessandosi della borsa lasciata sul sedile. Con la borsa erano stati asportati il portafoglio (contenente i documenti personali, due carte di credito e €.140,00 in contanti) e altri effetti personali, quali occhiali e foulard. La vittima dava immediata notizia del furto subito al 113 e i poliziotti diramavano la nota alle pattuglie impiegate nei servizi di controllo del territorio.
Nell’immediatezza i poliziotti della Sezione Volanti procedevano al controllo di un noto pregiudicato sospetto, identificato in Tornambè Maurizio di anni 43, con innumerevoli precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e possesso di armi, che stazionava presso il Palacarelli.
Dal controllo e dalla contestuale perquisizione effettuata sul mezzo dello stesso, una Fiat Panda, gli agenti trovavano la borsa contenete i documenti, i soldi e gli effetti della donna vittima del furto di cui sopra, 11 paia di occhiali, due cover di cellulare e diversi oggetti utilizzabili per lo scasso (cacciaviti, cutter, coltelli, ecc.).
Il Tornambè, non potendo fare altrimenti, ammetteva le proprie responsabilità in ordine al furto commesso poco prima in viale Luigi Monaco e non sapeva fornire spiegazioni circa gli occhiali rinvenuti sul proprio mezzo.
Condotto in questura il Tornambè era sottoposto a rilievi dattiloscopici presso la Polizia scientifica e tratto in arresto per furto aggravato, nonché denunciato alla locale Procura della Repubblica per ricettazione e porto ingiustificato di chiavi e grimaldelli.
Allo stesso, che sarà sentito nel giudizio direttissimo nella giornata di venerdì 14 novembre, è stato assegnato il difensore d’Ufficio, Avv. Giuseppe Speranza del Foro di Caltanissetta.


