CALTANISSETTA – Domenica 9 novembre con inizio alle 18:00 alPalaCannizzaro è in programma per la seconda giornata di andata del campionato di serie C femminile il match tra Postaexpress Albaverde e Farmacia Caronna Palermo, con un pensiero rivolto a Ghoncheh Ghavami (nella foto).
Chi è Ghoncheh Ghavami? E’ una ragazza anglo-iraniana di 25 anni reclusa nel carcere di Evin, alla periferia di Teheran, per aver commesso il “crimine” di volere assistere ad una partita di pallavolo maschile. Era il 20 giugno 2014 e in campo c’era proprio anche la nazionale italiana.
Per questo il volley nazionale si è mobilitato per avviare una campagna di sensibilizzazione al fine di chiedere la liberazione della sfortunata ma testarda ragazza che attualmente ha iniziato un secondo sciopero della fame e che in 129 giorni ha incontrato solo una volta il suo avvocato in occasione della prima udienza del processo in corso.
Una situazione che nel 2014 sembra a noi occidentali assurda ma che in alcuni paesi come l’Iran è legge: totale proibizione alle donne di assistere a incontri sportivi maschili.
Per questo domenica POSTAexpress Albaverde e Farmacia Caronna si ritroveranno in campo non solo per conquistare i tre punti ma anche per questa campagna di sensibilizzazione sociale.
L’iniziativa è partita da Caltanissetta dove il vulcanico e sempre “sul pezzo” direttore sportivo dell’Albaverde Tony Ciancio ha lanciato la proposte alle ragazze nissene e all’allenatore palermitano Renato Ciappa ricevendo un consenso unanime ed entusiasta e quindi le atlete delle due squadre scenderanno in campo con pashimina o sciarpa per chiedere la libertà della giovane iraniana. Fin qui il messaggio sociale, ma naturalmente nessuno dimentica che si gioca una gara ufficiale di campionato.
La Postaexpress affronta forse la squadra più forte del campionato, ma sicuramente attualmente la più in forma.
La Farmacia Caronna Palermo (nella foto la formazione 2014-2015) è reduce nella scorsa stagione dalla semifinale play off per l’accesso in B, e scende in campo con un organico probabilmente più forte considerati gli innesti di Fabiola Battaglia e Chiara Collura.
Le palermitane hanno dimostrato in questa stagione di non temere rivali con un cammino senza intoppi sia in Coppa Sicilia che nella prima di campionato.
Sono quindi il peggiore avversario che potesse capire alla formazione nissena che è ancora un cantiere aperto come si è visto a Petralia da dove, probabilmente con una maggiore coesione e concentrazione nei momenti topici dell’incontro, si poteva tornare a casa con un risultato positivo.
Domenica quindi sarà un po’ la storia di Davide contro Golia, ma la formazione nissena ha voglia di stupire e di stupirsi e quindi si confida su un impegno decuplicato per cercare in tutti i modi di colmare il gap con le più forti avversarie.
Arbitreranno Roberta Lattuca e Umberto Fazio della sezione di Agrigento.

