SAN CATALDO. La conferenza dei capigruppo si è riunita, il 15 gennaio 2025, per discute la distribuzione idrica nelle zone servite dal Consorzio di Bonifica n. 4. La conferenza dei capigruppo, come riferito dal presidente Romeo Bonsignore, ha affrontato nuovamente la questione dell’erogazione idrica nelle aree esterne al perimetro urbanizzato, servite dal Consorzio di Bonifica n. 4 di Caltanissetta.
Il tema, già oggetto di attenzione negli scorsi mesi, è stato approfondito ripercorrendo le azioni svolte finora. In particolare, il 3 dicembre 2024 una delegazione composta dal Presidente del consiglio comunale alcuni Capigruppo, il Sindaco e Assessori si è recata a Palermo per un incontro con l’Assessorato regionale e il Commissario del Consorzio di Bonifica per la Sicilia Occidentale. In quell’occasione, si è evitata la sospensione dell’erogazione idrica da parte dell’Ancipa e si è avanzata una richiesta per l’aumento della fornitura idrica.
L’Amministrazione ha ricordato che, prima di tale incontro, si erano svolte diverse riunioni in prefettura per garantire la distribuzione idrica, con l’obiettivo di tutelare i residenti serviti dal consorzio.
Inoltre, il 24 dicembre si è tenuto un ulteriore incontro in prefettura, finalizzato a discutere il potenziamento della fornitura idrica. Grazie all’interlocuzione con Siciliacque e la cabina di regia regionale, e ai successivi solleciti effettuati nei primi giorni di gennaio, è stato confermato un incremento dell’erogazione idrica per le aree interessate anche a seguito delle ulteriori interlocuzioni avvenuta nella mattinata (del 15 gennaio) con l’assessorato regionale.
Durante la conferenza, sono stati analizzati i dati sulla distribuzione idrica, evidenziando che l’erogazione idrica è stata aumentata. Nello specifico Siciliacque ha aumentato man mano la dotazione in termini di mc/sec e con l’ultimo aumento il Consorzio può permettere, salvo forza maggiore, una turnazione coincidente alle aree non servite dal Consorzio.
È stata ribadita la necessità di un monitoraggio costante e di una comunicazione più efficace da parte del consorzio poiché ferma alla data del 31 dicembre. La conferenza dei capigruppo continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, garantendo il massimo impegno per la tutela dei diritti dei cittadini.