San Cataldo

San Cataldo. Istituiti alla Scuola Media “Carducci” due sportelli a supporto psicologico e didattico tramite protocolli d’intesa con l’Eris

SAN CATALDO. Il dirigente scolastico della Scuola Media “G. Carducci” di San Cataldo, prof. Salvatore Parenti, ha sottoscritto due protocolli d’intesa con l’Ente di Formazione Professionale ERIS di Caltanissetta e con l’Associazione – del Terzo settore – Starting 2009 Aps, per due sportelli di supporto psicologico e didattico a favore degli studenti. I due servizi saranno assicurati senza alcun costo per l’Istituto scolastico e gratuitamente per le famiglie.

Nel caso dello sportello di supporto psicologico, l’Ente partner assicura la presenza di una psicologa, abilitata all’esercizio della professione e iscritta all’Ordine degli Psicologi della Sicilia, con specializzazione in problematiche adolescenziali così da poter offrire un supporto adeguato e incoraggiare gli studenti nella parte conclusiva dell’anno scolastico. Lo sportello sarà disponibile per due giorni alla settimana: un giorno per il plesso “Balsamo” e un giorno per il plesso “Carducci”, per tre ore al giorno. Gli alunni, purché autorizzati dai genitori, potranno andare ai colloqui garantiti dalla professionalità e dalla riservatezza dell’Istituto. Lo sportello è disponibile anche per il personale scolastico e per i genitori. In tal modo, afferma il dirigente Salvatore Parenti, diamo strumenti e supporto agli alunni affinché possano affrontare la seconda e decisiva parte finale dell’anno scolastico nelle migliori condizioni psicofisiche al fine di ottenere i migliori risultati.

L’altro sportello di supporto, anch’esso senza costi per l’Istituto e gratuitamente per le famiglie, è di tipo didattico e offrirà un servizio, due giorni alla settimana e per circa quattro ore in orario pomeridiano, con docenti di diversi ambiti disciplinari a disposizione degli studenti per qualsiasi forma di supporto didattico: ad esempio supporto metodologico, o per approfondire o ricevere chiarimenti su specifici argomenti e, ancora, per il recupero di lacune disciplinari o per un semplice aiuto nei compiti assegnati dagli insegnanti.

Obiettivo dell’Istituto, continua il dirigente Salvatore Parenti, è quello di ridurre i fenomeni di dispersione scolastica solo ai casi di mancata frequenza o conseguenti a provvedimenti disciplinari. Obiettivo della Scuola “G. Carducci” di San Cataldo, per i prossimi anni, è quello di azzerare l’insuccesso scolastico e favorire il migliore inserimento degli studenti in uscita nei successivi cicli scolastici.

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