Caltanissetta celebra Ognissanti e Halloween: tutti gli eventi in programma

In passato, a Caltanissetta, c’era soltanto la festa di Ognissanti e la commemorazione dei defunti. Frutta martorana, pupi di zucchero e crisantemi da deporre davanti le lapidi dei propri cari facevano parte di una irrinunciabile tradizione.

La globalizzazione dei costumi e della cultura, però, ha portato a Caltanissetta anche la festa di Halloween. Streghe, fantasmi, vampiri, creature mostruose e dolciumi ormai dilagano nelle vetrine dei negozi e tra gli scaffali dei generi alimentari. Sono molte le attività commerciali che si sono adeguate a questa tendenza e hanno organizzato eventi a tema.

La chiesa cattolica, come più volte sottolineato anche dall’esorcista nisseno Padre Mario Audino, invita a non sottovalutare i pericoli celati dietro quella che “sembra” ma “non è” una festa per bambini. Per l’esorcista con “dolcetto e scherzetto si fa entrare il maligno nella propria vita”.

Tra la notte del 31 ottobre e il 1 novembre i cittadini si dividono scegliendo quegli eventi che rispecchiano le proprie convinzioni religiose o culturali. L’ambiguità di questa festa nasce già dal nome di “Halloween” che deriva dall’espressione scozzese “All Hallows’ Eve” vale a dire la “Notte di tutti gli spiriti sacri”.

Per la vigilia di Ognissanti, come ormai tradizione, nelle parrocchie di Santa Lucia e Sant’Agata si celebrerà una lunga veglia di preghiera. Non mancheranno, però, gli eventi dedicati ai bambini.

Per il secondo anno consecutivo la parrocchia di San Paolo ha organizzato la festa dei Santi. Dopo la celebrazione eucaristica delle ore 18 bambini e adulti potranno festeggiare con musica, cibo e attività ricreative di gruppo.

Alle ore 20.30 inizierà l’adorazione eucaristica alla quale, alle 23.30, seguirà la Santa Messa. Al termine della funzione i fedeli si sposteranno a Sant’Agata. Le porte della chiesa del Collegio rimarranno aperte per coloro i quali vorranno vivere un momento di preghiera e adorazione del Santissimo Sacramento fino alle prime luci dell’alba. I due parroci, come si nota già dalla locandina dell’evento, invitano a “usare la testa e non la zucca perché è la solennità di tutti i Santi la vera festa che va celebrata”.

Contemporaneamente, in città, altri locali hanno già predisposto un programma speciale per il pomeriggio e la notte di Halloween.

I bambini, oltre all’autonomo “Trick or treat” da svolgere bussando alle porte di ogni palazzo, potranno valutare di partecipare a feste a tema in ludoteche o sale allestite. Giochi di squadra, gonfiabili e Candy Table si stanno organizzando da “Wonderland”,“Alice nel Paese delle Meraviglie”, “Lo Scarabocchio” e “L’Isola di Peter Pan”.

Non mancheranno incontri “culturali” per raccontare “La vera storia di Halloween”, organizzati nella sala OccasionalmentTè, ma anche interessanti rivisitazioni. Tra i vari eventi è curioso sottolineare “Halloween alla Siciliana” pensato dal Platinum Cafè o quelli che si svilupperanno al ritmo delle danze caraibiche nel ristorante Irish e al “Il Solito Posto”.

Nella serata il programma cambierà target e intrattenimento musicale. Tra questi lo Street Park Eclettica, dalle 22.30, ha promesso una serata “mostruosa” con Redbull music, Doct Trashz e dj Stonic. Al centro Storico il sound dei Tr3ntatr3giri e del Dj Peppe Paruzzo risuonerà al party organizzato da Traparentesi. Alla Strata ‘a Foglia, capofila di questa tendenza, sarà El Chupito che dalle 22.00 intratterrà i clienti con la musica del Dj Michelotto.

View Comments

  • Ma di cosa cianciano? E' solo un'andata e ritorno di una festa originariamente celtica cioè pagana poi cristianizzata per celebrare il culto dei morti (similmente al Natale, che si è inserito nel solco della Festa del Sole di origine pagana, che si celebrava a dicembre, per il solstizio d'inverno, quando le giornate cominciano ad allungarsi;) poi, per "merito" degli USA sono state trasformate in nulla più che ricorrenze commerciali, perdendosi il significato originario.

Condividi