Primopiano

#cuoriconnessi, il decalogo contro il cyberbullismo creato dai ragazzi per i loro coetanei

Unieuro e Polizia di Stato hanno presentato il decalogo contro il cyberbullismo di #cuoriconnessi, il progetto nato nel 2016 per informare e sensibilizzare ragazzi, genitori e insegnanti a un uso corretto dei device connessi alla rete. All’incontro sono intervenuti il Direttore Centrale della Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazione dei Reparti Speciali della Polizia di Stato, Prefetto Renato Cortese, il Direttore della Polizia Postale Ivano Gabrielli e il Direttore Marketing di Unieuro Marco Titi, con la moderazione del giornalista Luca Pagliari, autore dei volumi della collana #cuoriconnessi. Oltre 19 mila i ragazzi collegati in streaming da tutta Italia.

Il documento è il risultato di un lavoro svolto dagli studenti che hanno raccolto l’invito contenuto nella “Storia di Madi”, prima dispensa estiva a fumetti in cui la protagonista è una ragazza vittima di bodyshaming, un fenomeno sempre più diffuso online. La narrazione è servita come spunto di riflessione per estrapolare dieci consigli utili per contrastare il cyberbullismo. L’obiettivo è quello di promuovere il rispetto reciproco e la lotta a tutte le forme di discriminazione, sempre più radicate all’interno degli ecosistemi digitali. Da questi contributi è nato il decalogo, creato dai ragazzi e pensato per i ragazzi.

Decalogo contro il cyberbullismo:

1. Immedesimarsi nell’altro ci rende persone migliori.

2. Il sorriso e l’attenzione per il prossimo sono un segno di forza.

3. Mai dimenticarsi che le parole giuste, così come quelle sbagliate, esercitano un grande potere sulle nostre vite.

4. Se scopri che qualcuno è vittima di cyberbullismo aiutalo. Nella vita siamo responsabili di ciò che facciamo ma anche di ciò che fingiamo di non vedere.

5. Non accettiamo passivamente tutto ciò che leggiamo o vediamo online. Utilizziamo il nostro pensiero critico e poniamoci sempre delle domande.

6. Mai dimenticare che il mondo online è formato da altri esseri umani.

7. Usiamo lo smartphone in maniera prudente, non condividiamo le immagini intime ed evitiamo sempre di offendere altre persone.

8. Quando si è vittime di bullismo e di cyberbullismo la solitudine è la nostra prima nemica. Chiedere aiuto è il primo passo verso la soluzione del problema.

9. Rispettiamo sempre le idee degli altri e se non siamo d’accordo parliamo! Gli haters sono dei deboli incapaci di confrontarsi.

10.Ricordiamoci che le persone forti sono quelle che non offendono gli altri ma li aiutano.

“Capire i ragazzi, oggi sempre più immersi nel mondo online, non è sempre per gli adulti un compito agevole, soprattutto quando si tratta di comprenderne i bisogni ed i modelli di riferimento” afferma Renato Cortese, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato. “Per fare della rete internet un luogo più sicuro crediamo che occorra diffondere una cultura della sicurezza e responsabilizzare i ragazzi su una navigazione più consapevole: è proprio in questo contesto che il decalogo presentato oggi si inserisce, per coinvolgere quanti più studenti possibile e sensibilizzarli su un tema così importante”.

“La grande partecipazione delle scuole e degli studenti alla realizzazione del decalogo conferma il valore del progetto #cuoriconnessi e dà ulteriore slancio al nostro impegno quotidiano, che ha l’intento di sensibilizzare e informare i giovani, gli insegnanti e i genitori su un utilizzo più consapevole e corretto della tecnologia. Dopo otto anni di collaborazione con Polizia di Stato siamo in grado di mantenere sempre alta l’attenzione su queste tematiche di straordinaria attualità per la nostra società” ha dichiarato Marco Titi, Direttore Marketing di Unieuro.

Il decalogo è disponibile presso i Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di tutta Italia, distribuito come materiale scolastico negli Istituti Scolastici e scaricabile nella versione digitale sul sito cuoriconnessi.it.

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