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Caso Ferragni. Salvini: “Sconcertato da accanimento su di lei”

“Il paese non dipende da Chiara Ferragni; la politica ha cose più importanti dei pandori di cui occuparsi. Non mi piace l’accanimento a prescindere su qualcuno in difficoltà. Quante volte Fedez ha polemizzato con me? Ma il problema dell’Italia non è Chiara Ferragni. Ci sarà un processo. L’accanimento e la cattiveria di questi giorni mi lasciano sconcertato”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini a RTL 102.5 in Non Stop News.

Nel corso dell’intervista Salvini ha parlato anche del caso Degni: “Temo non sia un caso isolato. Se c’è una parte di magistratura che fa politica in tribunale, le persone non sono tranquille. Se il giudice sbaglia, non risponde dei suoi errori; chi risponde della libertà e della vita delle persone?”. Sulla vicenda Pozzolo invece ha condiviso le parole della premier Giorgia Meloni: “Resto convinto di garantire la legittima difesa ai cittadini per bene, ma questo non vuol dire non usare la testa. Chi fa il parlamentare ha una responsabilità in più”. (ANSA).

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