politica

Caltanissetta. “Il centrodestra lavora alla candidatura unitaria per il sindaco”

Sono almeno una decina a Caltanissetta gli aspiranti alla carica di sindaco che stanno seguendo con grande interesse le vicende politiche locali in vista delle elezioni municipali che si terranno nella prossima primavera.

Sono già quattro infatti coloro i quali hanno annunziato le intenzioni future e che possono essere inclusi in una lista di candidati certi. Tra questi c’è l’attuale sindaco Roberto Gambino, che è stato eletto il 15 maggio del 2019 con la lista del Movimento 5 Stelle superando al ballottaggio il candidato del Centro destra ed attuale consigliere comunale Michele Giarratana, il quale comunque proprio in questi giorni ha fatto sapere che non intende “correre” per la poltrona più ambita di Palazzo del Carmine.

Discorso diverso invece per altri tre “competitor” di Gambino, e cioè Annalisa Petitto, attuale consigliere comunale e già presidente provinciale del Partito Democratico, da dove si è dimessa nel febbraio scorso, ufficializzando dapprima la costituzione del movimento politico “Caltanissetta tutta la vita” e poi, nel corso di un affollato comizio svoltosi alla scalinata di piazza Grazia, che intende candidarsi a sindaco della città. Anche l’avvocato Salvatore Licata, già consigliere comunale nel capoluogo e fondato- re del movimento “Orgoglio Nisseno”, ha fatto sapere che vuole ricandidarsi per tornare a Palazzo del Carmine da sindaco. Tra i “quasi certi” anche l’attuale presidente del Consorzio universitario nisseno, il penalista Walter Tesauro, politicamente molto vicino al deputato regionale di Forza Italia Michele Mancuso, il quale in questa partita politica potrebbe pure mettere in campo la candidatura del pediatra Alessandro Cupani, marito dell’attuale consigliere comunale Giovanna Mulè, prima eletta in Consiglio in occasione delle ultime Amministrative.

Tra i possibili candidati a sindaco anche l’arch. Luigi Gattuso, già assessore municipale con il sindaco Giuseppe Mancuso e poi consigliere comunale con Alleanza Nazionale, l’avvocato penalista Sergio Iacona, presidente onorario della Nissa, ed anche Andrea Milazzo, che è stato assessore comunale all’Urbanistica dal 2011 al 2014 nella Giunta del sindaco Michele Campisi, e ora alla guida del Conservatorio musicale “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta.

“Il Centrodestra sta sicuramente lavorando per una candidatura unica – dice Andrea Milazzo -. Non ci sono conflitti all’interno della coalizione e si sta cercando, con i tempi dovuti, un accordo che alla fine si troverà. Su questo non ci sono dubbi. E’ chiaro che futuro candidato della coalizione sarà un politico di provata esperienza e di caratura; comunque un nome che verrà fuori dall’accordo tra i responsabili delle forze politiche locali: questo sarebbe alla fine corretto, anche perché c’è la possibilità di individuare un profilo di questo tipo. Personalmente sono a disposizione per dare una mano d’aiuto poiché mi riconosco all’interno di questo schieramento. Sono grato a tutti i cittadini che mi stanno pensando come candidato ed in ogni caso sono per una soluzione condivisa che metta tutti d’accordo, all’insegna dell’unità: non è certo il momento delle prime geniture e delle prime donne. Occorre raggiungere un accordo e prevedere, naturalmente, una squadra di altissimo profilo. Questo è l’auspicio che ho per la nostra città, perché abbiamo bisogno di rilanciare l’azione amministrativa, e su questo non c’è alcun dubbio>>.

«Se ci sono stati incontri in quest’ultimo periodo? Credo proprio di no e che tutto – dice ancora l’ex assessore- sia rinviato al prossimo mese di settembre. Il fatto positivo è che non mi pare che ci siano in atto delle conflittualità tra i possibili candidati. E questo lo dico con grande serenità, anche perché intravedo grande voglia di unità e l’intenzione di proporre una candidatura adeguata in un momento molto particolare per la nostra città e per la coalizione del Centrodestra che sta vivendo un momento felice. Ciò viene confermato anche dal fatto che alla guida del Governo nazionale e regionale ci sono esponenti della nostra coalizione».

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