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Caltanissetta, Agora Mundi: aperte le iscrizioni al corso per Mediatori Linguistici e Culturali del Consorzio Universitario

Il corso di studi Agora Mundi per Mediatori linguistici e Culturali, istituito presso il Consorzio universitario di Caltanissetta, che rilascia il titolo di laurea triennale L12, oggi apre ufficialmente le iscrizioni.

Il corso ha già al suo attivo studenti del primo anno ed ha dato vita a numerosi progetti interessanti, come il Corso di Alta formazione in tecniche di interpretariato della lingua araba, finanziato dalla Regione Sicilia(DDG 2700/22) a valere sull’Asse 3 Istruzione e Formazione del PO FSE Sicilia 2014-2020 Obiettivo specifico 10.5, concluso da poco e che sarà completato con un tirocinio da svolgersi a Tunisi presso la Isomed Academy consulting &Training e all’Istitut de Traduction de Tunis Citè de la Culture Tunis .

Il corso di laurea per Mediatori linguistici e culturali è l’unico che rilascia titoli validi per l’iscrizione all’Albo dei Mediatori culturali.

Ma perché è importante questa figura professionale oggi?

Il Mediatore linguistico-culturale si occupa di favorire la comprensione e la comunicazione tra individui, gruppi, organizzazioni e servizi appartenenti alla propria cultura e quelli delle culture straniere di cui è competente.

Assume quindi un ruolo fondamentale come facilitatore della comunicazione e delle relazioni con gli interlocutori allogeni.

Il termine “mediazione interculturale” evoca la natura di tale ruolo: da un lato interviene

“mediando”, come strumento di sintesi tra diverse componenti identitarie, culturali, religiose ed etniche. Dall’altro, il termine “interculturale” include tutti quegli aspetti che formano l’identità culturale dei singoli. La mediazione interculturale può essere definita come azione positiva e

proattiva volta a colmare la condizione di svantaggio nella fruizione delle opportunità di accesso al sistema di tutele e di garanzie dei diritti di cittadinanza in cui talvolta possono trovarsi individui

immigrati in paesi stranieri.

L’intervento di mediazione linguistico-culturale consiste quindi in interventi in grado di facilitare l’interazione positiva fra immigrati e reti di servizi, agevolando la riduzione di pregiudizi e forme di

discriminazione attraverso la promozione di modalità di interazione inedite entro una società in trasformazione. Agendo sia a livello individuale che collettivo, il mediatore interculturale interviene attivamente nel dialogo sociale, favorendolo e rafforzandolo.

La figura del mediatore linguistico, inoltre, è altamente richiesta nel mondo del turismo e nelle strutture alberghiere. Gli operatori turistici traggono vantaggio dal supporto linguistico per comunicare con i turisti che parlano altre lingue, offrendo un servizio migliore e creando un’esperienza più positiva per i propri clienti.

Le strutture sanitarie del nostro territorio hanno sempre più bisogno di questa importantissima figura, i Mediatori Linguistici, infatti, forniscono assistenza linguistica in ospedali, in cliniche o in altre strutture sanitarie, aiutando a garantire che i pazienti capiscano le informazioni relative alla loro salute, evitando pericoli derivanti da una cattiva comunicazione.

Con queste premesse, la figura del mediatore interculturale si è progressivamente specializzata, assolvendo a molteplici funzioni:

interpretariato linguistico;

comunicazione;

informazione;

orientamento, accompagnamento, assistenza;

formazione, ricerca;

consulenza, progettazione;

gestione del conflitto.

È dunque una grande opportunità per il nostro territorio da cogliere al volo.

Per informazioni si può consultare la pagine ufficiale del Consorzio di Caltanissetta https://www.uni.cl.it/ dove sarà possibile scaricare la modulistica di iscrizione.

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